Arezzo è la cittadella che viene
circondata da mura con ben otto cinte, si mostra
sobria ed elegante, avvolta da un atmosfera
impregnata della sua antica storia. La città
assume nel corso del tempo, un ruolo importante
grazie alla posizione geografica, sulla strada
che unisce Roma a Firenze, strategica per i
percorsi commerciali e militari. I diversi stili
architettonici compongono una struttura urbana
armoniosa e affascinante incorniciata da colline
e campagne , produttrici di vino pregiato.
Già borgo degli etruschi, diventa centro romano,
i cui reperti si possono ammirare nel Civico
Museo Archeologico Mecenate e nell'
Anfiteatro Romano.
A partire dal Duecento fino alla fine del secolo, Arezzo è un importante
comune. Una storia raccontata egregiamente dalla
scenografia offerta da Piazza Grande,
punto di partenza per una visita alla città.
Arrivando alla piazza, colpisce subito
l'ariosità del luogo, disegnato a forma di un
trapezio irregolare e articolato da leggeri
dislivelli colmati da gradoni.
Sede di un importante Mercato dell'
artigianato, la piazza Grande di Arezzo
ospita anche la Manifestazione Cavalleresca
della Giostra del saracino, rievocazione
del passato in cui artisti come Francesco
Petrarca, Piero della Francesca o Giorgio
Vasari operavano e vivevano. La manifestazione
si svolge ogni anno: il penultimo sabato di
giugno (giostra notturna) e la prima domenica di
Settembre.
Piazza Grande da secoli, rappresenta il nodo
centrale della città. A esaltarla è la Pieve
di Santa Maria, la cui abside ad arcate
cieche rappresenta una testimonianza
preziosa dello stile romanico toscano. La
pieve viene costruita a partire dal 1140 e più
volte rimaneggiata. All' interno molte opere:
tra tutte si segnala il grande Polittico di
Pietro Lorenzetti.
A fianco della chiesa, si erge il poderoso
Campanile delle cento buche. Non lontana,
una bella Fontana del Cinquecento.
Meraviglioso è il Palazzo delle Logge del
1573, ornato con un prezioso porticato viene
realizzato da un progetto di Giorgio Vasari.
La cattedrale si raggiunge, invece, percorrendo
le vie del centro. Si passa prima da via
dei Pileati, per passare davanti a Palazzo
Pretorio con la sua facciata ricoperta da
numerosi stemmi. Da li, si può facilmente
trovare la Casa del Petrarca in Via dell'
Orto, dove al numero 28 è nato e vissuto il
famoso poeta.
Si prosegue poi per il Duomo che è
preceduto da una grande scalinata in travertino.
Iniziato nel 1278, l'enorme edificio gotico si
concluse solo agli inizi del Cinquecento.
All' interno si trova la Maddalena in un
affresco famoso di Piero della Francesca.
Non lontani il Palazzo del comune e il
Palazzo delle statue. Da vedere anche la
Chiesa di San Domenico, di stile romanico
gotico (1275) che conserva il grande
Crocefisso su tavola di Cimabue.
Sulla strada si incontrano Casa Vasari
e il Museo d'arte Medioevale e Moderna
ospitato dal monumentale Palazzo Bruno Ciocchi.