Siena sorge
in una ricca zona agricola nel cuore della
Toscana, cinta dalle verdi colline dei monti del
Chianti a nord e da un terreno argilloso a sud,
quello delle Creste senesi.
La città si apre al visitatore attraverso Porta
Camollia, sulla quale campeggia la frase "Cor
magis tibi Sena pandit" (Siena ti apre un cuore
ancor più largo di questa porta). Una frase
ospitale che trova conferma negli scenari e
nelle prospettive panoramiche offerti dagli
accentuati dislivelli dei tre colli su cui
la città si distende.
Cio' che colpisce di Siena è il rosso degli
edifici in cotto, le chiese con svettati
campanili, i silenziosi e tortuosi vicoli e, nel
complesso, l'intatto aspetto medioevale. Infatti
l'impianto della città risale al XII e XIII
secolo, quando i borghi che si erano formati a
nord e ad est furono inclusi all' abitato alto
medioevale. E, come allora, ancora oggi Siena è
articolata in tre terzieri (suddivisioni
amministrative della città medioevale): Terzo di
Città, Terzo di Camollia e di San Martino.
Allo stesso modo, come un tempo, la città è
composta da numerose contrade (oggi 17, nel
medioevo erano 42) tra le quali è sempre acceso
quello spirito di rivolta portato al culmine
dalla "Corsa del Palio" disputata due
volte l'anno (2 luglio e 16 agosto) nella
centrale Piazza del Campo, punto di
incontro delle dorsali delle tre colline senesi.
Da visitare sono il Palazzo Pubblico,
capolavoro dell'arte gotica, la Torre del
Mangia, il Museo Civico con la sua Sala del
Mappamondo che contiene opere di Simone Martini,
La Loggia della Mercanzia, Palazzo
Piccolomini, le Logge del Papa, la
Chiesa di Santa Maria dei Servi , il
Duomo, il Battistero, la
Pinacoteca Nazionale