Montefalco e
soprannominato la "ringhiera dell'Umbria",
perchè il paese domina le pianure del Topino e
del Clitunno. Il centro dell' abitato ospita il
palazzo Comunale del XII secolo ( in
seguito rimaneggiato), il palazzo de Cuppis,
la chiesa dimessa di Santa Maria di Piazza
e quella di San Filippo Neri, trasformata
in teatro nel 1895.
Un altra tappa va fatta all' ex chiesa di San
Francesco, costruita dai frati minori nei
primi decenni del XIV secolo, e dal 1895 sede
del Museo civico: vi si trovano al chiesa
( notevoli gli affreschi di Benozzo Gozzoli
nella cappella di San Girolamo), la pinacoteca
con le opere provenienti dal territorio comunale
e la cripta dove sono conservati sculture e
reperti archeologici di epoche diverse.
Completano la visita di Montefalco la chiesa di
Santa Chiara e l'attiguo convento, la chiesa
rinascimentale di Santa illuminata e appena
fuori dall'abitato il convento e la chiesa
dedicati al santo evangelizzatore del luogo, San
Fortunato.
Una strada interna che scende verso valle
conduce nella frazione di Turrita, dove
si trovano la chiesa romanica benedettina di
Santa Maria di Turrita e poco oltre il
santuario della Madonna della Stella.