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Sampierdarena è il
primo popoloso quartiere che si incontra provenendo da Genova in
direzione Savona; da qui ha inizio la strada sopraelevata verso
il centro cittadino. Oggi il quartiere, stretto fra mare e
collina, è una piccola città nella città, caratterizzata da
grandi agglomerati di edifici residenziali e da notevoli
problemi di traffico urbano. All’estremità orientale di
Sampierdarena è possibile ammirare il simbolo più conosciuto (e
più retorico) di Genova: la Lanterna., antico faro di
segnalazione costruito nel 1543, oggi restituito alla città
grazie ad una passeggiata lungo l’area portuale antistante la
zona di San Benigno, accessibile dal parcheggio pubblico del
terminal traghetti. La lanterna è visitabile… Nella zona
retrostante il faro si estendeva l’antico nucleo storico di
Sampierdarena, compreso tra i quartieri di San Benigno e della ‘Coscia’,
oggi quasi del tutto scomparsi per fare posto al moderno centro
dirigenziale costituito dal Matitone e dai grattacieli del Wtc
che conferiscono al capoluogo ligure uno skyline da sogno
americano. Questa zona peraltro già nella prima parte del
Novecento fu oggetto di grandi cambiamenti quando l’antico colle
di San Benigno, che separava Sampierdarena da Genova, venne
completamente sbancato per creare la zona retroportuale.
Il monumento più antico di Sampierdarena è la piccola cappella
di S.Agostino di cui si hanno notizie fin dal 725. La chiesa è
oggi racchiusa nel chiostro del convento degli Agostiniani di S.
Maria della Cella (secolo XIII). L’area compresa tra via Cantore
e via Buranello ospita gli edifici più insigni della delegazione
genovese: qui infatti, nella seconda metà del ‘500, vennero
edificate tre ville: villa Grimaldi “La Fortezza”, villa
Imperiale-Scassi “La Bellezza” e villa Lercari Sauli “La
Semplicità”. Queste ville ospitarono diversi personaggi storici
di grande importanza tra cui Pietro Paolo Rubens, il Duca di
Mantova, la regina di Spagna.
Sampierdarena adagiata ai piedi di due colli: il colle di
Belvedere, che ospita un Santuario Mariano e mostra tracce
evidenti del grande sistema di fortificazioni alle spalle di
Genova, e Promontorio, un piccolo colle che ospita l’antica
abbazia omonima risalente al XI secolo. |