La cittadina di
Anghiari è nota per la famosa battaglia tra i
fiorentini e le truppe dei Visconti che vennero
sconfitte nel 1440. Passeggiando tra i vicoletti
del centro, che si allargano in piccole piazze,
tra le costruzioni medioevali e i palazzi del
Rinascimento, si sale per via Trieste alla
settecentesca parrocchia di Santa Maria delle
Grazie. Nell'edificio sono conservati una
notevole terracotta invetriata di Andrea della
Robbia, e un dipinto di Giovanni Antonio
Sogliano che raffigura l' Ultima Cena, del 1531.
Entrando a Piazza del Popolo si incontra
Palazzo pretorio del XIV secolo, ora sede
del comune. In fondo a un ripido vicolo ci si
imbatte nella Chiesa di Badia del XI
secolo, che all' interno presenta un
interessante pianta asimmetrica e un dossale in
pietra probabilmente di Desiderio da Settignano.
A palazzo Taglieschi in piazza Mameli si può visitare il Museo
Statale che raccoglie numerose opere d'arte.
Tra le tante si ricorda la Madonna in legno
policromo attribuita a Jacopo della Quercia.
Uscendo dal centro, da non perdere il piccolo
Tempio di Santo Stefano, preziosa
testimonianza del VII - VIII secolo.
Particolarmente interessanti le tre cappelle a
forma circolare che sporgono dalla costruzione
centrale come absidi,e il campanile a vela.
Nella frazione di San Leo si trova la chiesa di
Santa Maria a Corsano edificata dai
Camaldolesi nel XIII secolo. Presenta una
facciata dalla soluzione curiosa del campanile a
torre inglobato. All' interno sulle pareti si
trova quel che rimane di affreschi del
Quattrocento.