Cortona è una
storica cittadella d'arte dalle tipiche
abitazioni dalle facciate sporgenti su sostegni
di legno, e dalle grandi lastre pavimentali
delle viuzze del centro. Il tutto raccolto nelle
imponenti mura etrusche restaurate in periodo
medioevale. Ci si avvia da piazza della
Repubblica, sovrastata dal duecentesco Palazzo
Comunale, cui si accede tramite una scalinata.
Si costeggia palazzo del Capitano del Popolo e
si entra in Piazza Luca Signorelli dove si
trovano il rimaneggiato Palazzo Casali, il
Teatro e il Museo dell' Accademia Etrusca : vi
si conserva il lampadario etrusco in
bronzo con testa di gorgone. Appare così Piazza
Trento e Trieste con il Duomo che riempie
lo sfondo. Dell'edificio risaltano il
cinquecentesco portico e il portale, opera del
Cristofanello. Di interesse artistico, il vicino
Museo Diocesano ospitato in una
costruzione edificata tra il Quattrocento e il
Cinquecento, che contiene opere di Pietro
Lorenzetti e Luca Signorelli, di Bartolomeo
della Gatta e del Beato Angelico, di cui si
ricorda la famosa Annunciazione. Girovagando per
i vicoli ci si accorge della cosiddetta porta
del morto, vale a dire un uscita separata
per il passaggio delle bare situata a fianco
dell'entrata delle case. Si incontrano anche la
quattrocentesca Chiesa di San Nicolò che
apre su un cortile decorato da cipressi, oppure
la bella Basilica di Santa Margherita,
oltre la quale si intravede la medicea
Fortezza del Girifalco. In cima a Via
Santucci ecco l'antica chiesa a navata unica,
dedicata a San Francesco.
Uscendo dalla città non sono da perdere la
chiesa rinascimentale della Madonna di Calcinaio
e la caratteristica chiesa di Santa Maria Nuova.