San Casciano in Val di Pesa sorge nel cuore del Chianti classico, si trova lungo l’antica Via Cassia, sul punto d’incrocio tra l’antica strada regia romana e la via di collegamento tra la Val di Pesa e la Val di Greve.
Importante centro vitivinicolo che nel 1272 passò sotto la Repubblica fiorentina e a metà del Trecento venne cinto dalle mura di cui restano ampie tracce.
Nella Colleggiata di San Casciano (1793 - 96) si conserva un Crocifisso della bottega di Baccio da Montelupo.
La chiesa di Santa Maria del Prato, di origine trecentesca, ospita le opere del Museo della Misericordia, tra cui un pergamo di Giovanni Balduccio (1336-39) e un Crocifisso di Simone Martini (1321-25c.) Importanti, nel vicino Museo vicariale di Arte sacra allestito nella ex chiesa di Santa Maria del Gesù, una Madonna col Bambino di Lippo di Benivieni e due capolavori della pittura dei primitivi: San Michele Arcangelo, attribuito a Coppo di Marcovaldo e Madonna col Bambino di Ambrogio Lorenzetti (1319).
A pochi km in direzione nord-ovest si trova la Villa Poggio Torselli, risalente al 1427, con un meraviglioso giardino.
Importante centro vitivinicolo che nel 1272 passò sotto la Repubblica fiorentina e a metà del Trecento venne cinto dalle mura di cui restano ampie tracce.
Nella Colleggiata di San Casciano (1793 - 96) si conserva un Crocifisso della bottega di Baccio da Montelupo.
La chiesa di Santa Maria del Prato, di origine trecentesca, ospita le opere del Museo della Misericordia, tra cui un pergamo di Giovanni Balduccio (1336-39) e un Crocifisso di Simone Martini (1321-25c.) Importanti, nel vicino Museo vicariale di Arte sacra allestito nella ex chiesa di Santa Maria del Gesù, una Madonna col Bambino di Lippo di Benivieni e due capolavori della pittura dei primitivi: San Michele Arcangelo, attribuito a Coppo di Marcovaldo e Madonna col Bambino di Ambrogio Lorenzetti (1319).
A pochi km in direzione nord-ovest si trova la Villa Poggio Torselli, risalente al 1427, con un meraviglioso giardino.











