Il territorio di Altopascio si estende
tra le estreme propaggini dell'Appennino pistoiese e le colline delle Cerbaie, su
un'importante direttrice di traffico, in un'area
anticamente segnata da paludi e fitti boschi.
Altopascio ebbe grande importanza nel Medioevo
grazie al convento di San Jacopo, le cui
strutture oggi ne costituiscono il centro
storico.
L'ospedale fu fondato sulla via Francigena dai
cavalieri di Altopascio ( X secolo) come centro
di assistenza per i pellegrini che viaggiavano
lungo la via Francigena.
La città conserva ancora i resti delle sue
antiche mura, della Pieve romanica di San
Jacopo (XII sec.) e del suo campanile
(1280).
Delle tre porte che ancora rimangono (in origine
ne possedeva 4), la porta meglio conservata è
quella chiamata dei Vettori o Porta
Fiorentina, che è dominata da un portale
monumentale del sedicesimo secolo. Le uniche
torri che tuttora restano a proteggere le mura,
sono la torre orientale e la torre quadrangolare
in mattoni chiamata la Volta
Altopascio una città ricca di testimonianze
storiche e con un'attività industriale ben
consolidata, ma soprattutto è una delle capitali
italiane del pane. Eredita questa
tradizione dagli antichi fornai che nel Medioevo
producevano il pane con il quale potevano
sfamarsi i pellegrini della via Francigena. Oggi
l'industria del pane si divide tra la grande
distribuzione dei panifici industriali
d'avanguardia e le piccole botteghe che si
possono visitare passeggiando per la città.