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L'origine di Massa
risale al basso medioevo, quando decadde la vicina città di
Luni e il borgo venne governato dalla famiglia longobarda
degli Orbetenghi.
L'area venne spesso contesa fra Firenze, Pisa e Lucca. Nel
1315 Castrucci Castracani, signore della città, rafforzò le
fortificazioni e fece costruire un mastio che è la parte più
antica del futuro castello Malaspina.
Questi governarono tra il 1441 e il 1553, quando la città
passò ad Alberico Cybo, imparentato con i Malaspina per un
matrimonio. Alberico diede grande impulso allo sviluppo di
Massa (e di Carrara). Favorì la lavorazione del marmo, che
diventò uno dei motori più importanti dell' economia, e
ristrutturò l'intera città.
Intorno alla metà del XVIII secolo il ducato di Massa e
Carrara passò agli Estensi. Subì poi nel 800 l'occupazione
napoleonica, infine divenne parte dello stato italiano.
Palazzo Cybo Malaspina è una sorta di museo della
storia dell'architettura fortificata. Sono infatti
riconoscibili tre parti principali risalenti a epoche
diverse: il mastio medioevale di Castruccio Castracani: il
palazzo residenza dei Malaspina, rinascimentale, costruito
sul fianco del mastio e assai sontuoso; il cortile interno,
opera di Gian Francesco Bergamini, che ha un doppio ordine
di Logge, noto come Loggiato delle cento colonne.
Infine, risalente al XVII secolo, un imponente sistema
difensivo caratterizzato da una massiccia cinta muraria,
dotata di cannoniere e di due bastioni alle due estremità
nord e sud.
Risale all' epoca napoleonica l'aspetto odierno della
piazza degli Aranci, così chiamata per la presenza
di questi alberi.
Il Duomo dedicato ai santi Francesco e Pietro, venne
costruito nel 1447, su una chiesa preesistente del secolo
XIV. L'aspetto attuale è dovuto ai successivi restauri del
XVII secolo e conserva al suo interno una meravigliosa
Madonna del Pinturicchio.
Posta in alto la Rocca, che comprende un tratto delle mura
medioevali di cui restano alcuni bastioni e la Porta
Quaranta.
Vicinissima alla Rocca, la Chiesa di San Rocco, in cui è
custodito un crocifisso in legno, attribuito al periodo
giovanile di Michelangelo.
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