Chiusi in
provincia di Siena, è uno dei più importanti
centri archeologici italiani.
Già
importantissima in epoca etrusca, Chiusi visse
il suo periodo più florido all'epoca del
Re Porsenna.
Importantissimi reperti, sono visibili presso il
"Museo Archeologico Nazionale Etrusco".
Di fronte a questo c'è il Duomo, già esistente
nel XII secolo e trasformato nel 1585; adiacente
all'edificio è stato istituito negli anni '30 il
"Museo della Cattedrale", che custodisce
importanti reperti tra cui dei preziosi messali
miniati.
Nel territorio sono state anche riportate alla
luce delle tombe etrusche come quella della
Pellegrina, della Scimmia, del Leone, della
Pania e numerosissime altre.
Il cristianesimo si diffuse in questi luoghi
molto rapidamente; ne sono prova le Catacombe di
Santa Mustiola e di Santa Caterina.
Oltre alle catacombe è visitabile il cosiddetto
"labirinto di Porsenna", consistente in un
intricato sistema di cunnicoli sotterranei, che
porta alla Cisterna risalente al I secolo d.C..
Sia per l'arte ma anche per il meraviglioso
paesaggio, Chiusi sta sviluppando la propria
vocazione turistica. Un importante richiamo è
costituito dal lago di Chiusi, a valle della
città dov'è possibile fare pesca sportiva
e bird watching.