Gubbio,
centro importante per tutta l'età romana, di cui
restano le terme, il teatro e il mausoleo,
resistette alle invasioni barbariche nonostante
la distruzione per mano del re longobardo Totila
e, tra il 1130 e il 1160, sotto la reggenza del
vescovo Ubaldo Baldassini, sconfisse la lega
delle città vicine alla cui testa era Perugia,
rafforzando così il potere sul territorio. Tra i
secoli dodicesimo e tredicesimo consolidò la
posizione.
La città si ingrandì, venne divisa in quattro
quartieri, e si costruì l'acquedotto.
L'autonomia comunale venne sostituita dalla
signoria di Giovanni Gabrielli e poco dopo dal
governo papale. Nel 1384 passò ai Montefeltro,
duchi di Urbino, che fecero costruire il Palazzo
Ducale e assicurarono alla città un periodo di
crescita economica e artistica. Per la città
incominciò il processo di decadenza quando nel
1600, il Ducato di Urbino fu devoluto alla
Chiesa: dal 1631 Gubbio fece parte dello stato
pontificio fino al 1860.
Da visitare è il Convento di San Francesco
che venne costruito nel 1255 sulla casa degli
Spadalonga in cui secondo la leggenda Francesco,
fuggito dalla casa del padre, trovò asilo. Resti
della casa sono ancora visibili nell' abside
della chiesa, precisamente nella cappella di
Francesco, e nella sacrestia. La facciata,
semplice, ha un portale romanico e un rosone
proveniente dalla chiesa di San Francesco di
Foligno.
All' interno del convento la Raccolta d' Arte
di San Francesco, in cui sono oggetti e
arredi sacri del XVI secolo, ori dal XIV al
XVIII e soprattutto il sigillo dell' antica
Custodia di Gubbio del 1350.
Molto importante è anche la chiesa di San
Domenico. Al suo interno opere soprattutto
del 500 e del 600.
Nel largo del Bargello si incontra il
palazzo omonimo (del 1302). Di fronte la
Fontana dei Matti. Basta fare per tre volte
il giro intorno alla fontana per conquistare il
titolo di "matto".
Più avanti il Palazzo dei Consoli. Venne
costruito tra il 1332 e il 1349. La facciata,
imponente, è dotata di una torretta. Vi si
accede attraverso un portale gotico, posto su
una scalinata a ventaglio. Il Palazzo è oggi
sede del Museo civico e custodisce le
Tavole Eugubine. La lingua in cui sono
scritte è umbra con derivazioni in parte etrusca
e in parte latina. Nella Pinacoteca è
esposta una rassegna dell' arte locale tra il
medioevo e il barocco.
A poca distanza si trova il Palazzo Ducale.
Lo fece costruire intorno al 1480 Federico da
Montefeltro accorpando strutture medioevali
preesistenti. E' sede museale.
Di fronte a palazzo Ducale sorge la Cattedrale,
dedicata ai Ss. Giacomo e Mariano.
Realizzata nel 1229, è stata rimaneggiata più
volte. Di straordinario impatto l'interno a
navata unica, in cui dieci grandi archi
sostengono il tetto. Attiguo il Palazzo dei
Canonici, sede del museo Diocesano.