Spello è una
cittadina di aspetto medioevale adagiata sulle
propaggini meridionali del monte Subasio. La
visita di Spello comincia dalle testimonianze di
epoca romana, fra cui la Porta Consolare
del I secolo a.C. che da sud introduce nel
centro storico attraverso i resti delle mura.
L'edificio sacro più significativo è la
Chiesa di Santa Maria Maggiore, che risale
al XI secolo ma è stata oggetto di una lunga
serie di rifacimenti.
All' interno non si può trascurare la visita
alla cappella Baglioni con gli affreschi
del Pinturicchio: dello stesso artista è la
Madonna col Bambino nell' oratorio dei Canonici,
attiguo alla cappella maggiore. Nelle vicinanze,
lungo via Cavour, si incontra la chiesa di
Sant' Andrea, che conserva affreschi di
scuola folignate del XV secolo e un Crocifisso
su tavola del 300 sopra l'altare maggiore. Il
centro della città ruota attorno a piazza
Repubblica, dove si trova l'antico Palazzo
comunale, e via Garibaldi, sulla quale si
affacciano il seicentesco Palazzo Urbani
(l'attuale sede del Municipio) e la chiesa di
San Lorenzo: costruita nel XII secolo e
modificata a metà del 500, conserva alcuni
elementi romanici nella facciata rinascimentale.
All' interno si può vedere un bel tabernacolo di
Flaminio Vacca nella Cappella del Sacramento,
opera di Filippo Neri da Foligno.
Al culmine del colle sul quale sorge Spello si
trovano le mura e il torrione della rocca
fatta costruire dal cardinale Albornoz e
il convento dei Capuccini, che comprende la
pieve di San Severino (XII secolo): a due passi
il terrazzo del Belvedere spazia sulla
valle del Topino.
Appena fuori dalle mura si trova l'interessante
complesso di Santa Maria di Vallegloria,
costituito dal monastero delle Clarisse e dalla
chiesa (1338) con la facciata tardoromanica in
calcare rosa del Subasio.
Immersi nel verde, poco più di un chilometro
fuori dall' abitato, si possono apprezzare anche
il convento e la chiesa di San Girolamo del XV
secolo.