"La
mia Belluno non si ferma mai" lamentava Dino
Buzzati, quasi che la mole incombente delle
Dolomiti alle spalle della città costringesse i
Bellunesi ad un moto perpetuo per non perdere
nemmeno un prezioso minuto della propria
giornata.
La città deve il suo nome (derivante dal celtico
'Beledonum' città splendente) ai meravigliosi
paesaggi alpini che negli ultimi anni hanno
consentito alla città una notevole crescita in
ambito turistico.
Una visita alla città non può prescindere dalla
scenografica piazza del Duomo, caratterizzata
dalle moli dei più importanti palazzi cittadini:
palazzo dei Rettori (XV secolo), Vescovado
(1190), Palazzo Rosso (oggi sede comunale) e
naturalmente il Duomo di San Martino, eretto nel
1500 sulle rovine di una presistente chiesa
paleocristiana