Carnevale di Acireale 2010

Carnevale di Acireale - Foto Wikipedia
Fra i tanti eventi carnevaleschi ospitati nel sud Italia il carnevale di Acireale, cittadina in provincia di Catania, è sicuramente uno dei più noti e apprezzati dal pubblico.
Le prime tracce storiche certe di feste carnevalesche ad Acireale risalgono al XVI secolo, ma è dal ‘600 che si hanno notizie di feste e battaglie di uova e arance per le vie cittadine, tanto che un’ordinanza del 1612 vietava ai cittadini le battaglie a colpi di agrumi a causa dei disordini e dei danni provocati. Risulta quantomeno curioso il fatto che oggi l’antica usanza delle battaglie a colpi di agrumi si sia trasferita ad oltre mille chilometri di distanza, in quel di Ivrea.
Fu così che la festa di Acireale andò ‘ammorbidendosi’ anche grazie alla presenza degli ‘abbatazzi’, sorta di menestrelli che provocavano l’ilarità dei partecipanti grazie alle loro rime improvvisate.
L’introduzione dei carri arrivò solo nell’800, perfezionandosi definitivamente dopo il 1930, con l’introduzione dei carri allegorici e di quelli ‘infiorati’, nonchè delle maschere di cartapesta.
Come detto le principali attrazioni del carnevale di Acireale sono i carri allegorici, realizzati in cartapesta e mossi da complessi meccanismi e circuiti idraulici, e i carri infiorati in cui i vari soggetti sono rappresentati grazie a svariate miggliaia di fiori.
Quest’anno le date del carnevale di Acireale sono le seguenti: 30 e 31 gennaio, 6 e 7 febbraio e i sei giorni tra l’11 ed il 16 febbraio compresi









