Carnevale di Tricarico 2010
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Carnevale di Tricarico
Come in molti altri carnevali lucani a Tricarico è il suono magico e propiziatorio dei campanacci a segnare l’avvio delle celebrazioni. La mattina del 17 gennaio, giorno dedicato a Sant’Antonio Abate patrono degli animali, il corteo delle maschere percorre le vie della città riportando subito in primo piano uno dei temi peculiari di questo carnevale: la vicinanza tra il mondo degli uomini e quello degli animali. Il corteo richiama in modo figurato la transumanza delle mandrie che così tanta importanza ha rivestito e riveste ancora in queste zone: per questo viene compiuto tre volte il periplo della chiesa dedicata a Sant’Antonio Abate, che proprio i mandriani compiono all’inizio del loro viaggio per invocare la benevolenza del santo. La stessa composizione del corteo, guidato dal capomassaro, richiama una mandria in transumanza: i partecipanti, suddivisi in mandriani e animali, si dispongono secondo uno schema fisso, con il corteo chiuso dai tori che compiono improvvise sortite saltando sulle “vacche” e mimando la monta. Le maschere durante questa transumanza figurata raccolgono cibarie consegnate dai cittadini che ricevono la loro visita: le offerte così raccolte sono consumate durante la festa serale che coinvolge tutta la cittadinanza. Si da così inizio alle cosidette serenate che fino al martedì grasso caratterizzeranno le notti del periodo di Carnevale che si conclude, la domenica precedente il Martedi Grasso, con il “processo”, l’ operazione e la morte di Carnevale, il pianto di Quaremma il cui fantoccio resterà appeso per i vicoli del paese durante la Quaresima.
Per ulteriori informazioni sul carnevale di Tricario
www.lemaschereditricarico.it
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on sabato, dicembre 26th, 2009 at 20:56 and is filed under Carnevale.
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