Il carnevale è uno dei momenti che accomunano l’Italia da nord a sud, avvicinando luoghi che appaiono diversissimi per storia, tradizioni e posizione geografica: se è vero, infatti, che un abitante di Bolzano appere diversissimo da uno di Agrigento, è vero che gli antichi riti carnevaleschi che, ancora oggi, sopravvivono un po’ ovunque in Italia, presentano, pur nelle differenze, le stesse caratteristiche fondamentali.
Tra i più antichi troviamo sicuramente il Carnevale di Foiano della Chiana, località situata a sud di Arezzo, a pochi chilometri dal confine umbro e dal lago Trasimeno: se ne trova traccia già nel 1539 nello statuto cittadino che, allora, regolava le celebrazioni che duravano tre giorni.
Quest’anno, dal 28 gennaio al 25 febbraio, si celebra la 479ma edizione del carnevale cittadino, che è l’occasione in cui quattro fazioni di Foiano, Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici, si sfidano a colpi di creatività, estro e follia, ossia gli ingredienti tipici di ogni carnevale che si rispetti. Ogni fazione costruisce, come ogni anno, il suo carro allegorico, occasione di divertimento, ma anche di riflessione sulla società in cui viviamo: per questa edizione 2018 gli Azzurri portano in scena “Fuori dall’incubo”, un carro che invita ad una riflessione sui social network e sul loro ruolo nelle nostre vite, mentre il cantiere di Bombolo con “Leoni e pecore” racconta le vicende dell’esercito del “Leone Nero” e della trasformazione dei leoni in pecore in pecore. I Nottambuli riflettono sulla piaga del gioco d’azzardo con “Vinti dalla Fortuna”, mentre i Rustici  presentano 4 Cavalieri dell’Apocalisse in viaggio verso la terra, convinti dall’alto delle loro postazioni che ormai il mondo sia giunto alla fine, considerando lo sfacelo che pare regnarvi.

Questo il programma dell’edizione 2018 del carnevale di Foiano della Chiana: buon divertimento!

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