Castello di Bianello foto di Giorgio Galeotti

Probabilmente coevo alla rocca di Canossa, il castello di Bianello fu una tra le residenze preferite da Matilde che nel 1077 ospitò qui, tra gli altri, proprio  Enrico IV prima che questi si recasse a Canossa per incontrare Gregorio VII. Fu ancora Bianello nel 1111 la sede dell’incontro tra Matilde ed Enrico V che investì la contessa del titolo di vicario imperiale (regina d’Italia) aprendo la strada per il concordato di Worms undici anni dopo.
Come tutti gli altri castelli anche Bianello ha una storia fatta di crolli, distruzioni e rimaneggiamenti: di sicuro, dopo l’epoca matildica, la struttura originaria venne ampliata fino a comprendere una chiesa ed un borgo contadino, elementi imprescindibili per le mutate esigenze dei tempi. Ulteriore impulso ai rimaneggiamenti venne dagli Estensi che iniziarono a trasformare il castello in struttura residenziale secondo il gusto dell’epoca.
Oggi il castello di Bianello è sicuramente la struttura più ampia tra quelle di origine matildica: il suo aspetto attuale, come detto, è la risultante del sovrapporsi di esigenze e gusti differenti.

Curiosità
Il castello ospita uno dei più famosi ritratti di Matilde, in cui la Contessa tiene in mano un fiore del Melograno, simbolo di saggezza e reggenza.
Nelle prigioni sono ancora leggibili le iscrizioni dei tanti prigionieri imprigionati durante il passare dei secoli.

BIGLIETTI DI INGRESSO

  • Biglietto intero € 5,00
  • Biglietto ridotto € 2,00 (residenti nel territorio comunale di Quattro Castella, giovani fino a 18 anni non compiuti, studenti fino a 26 anni non compiuti e scuole del territorio comunale)
  • Ingresso gratuito per i bambini fino a 12 anni compiuti

Per informazioni e prenotazioni:

IDEANATURA
cell. 338-6744818
cell. 339-2943736
edda.chiari@ideanatura.net
info@ideanatura.net
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