Duomo Volterra cattedrale

 
Cattedrale di Volterra

Cattedrale di Volterra

Le prime notizie storiche della cattedrale di Volterra, dedicata all’Assunta e costruita sui resti di una precedente basilica dedicata a Santa Maria, risalgono alla sua consacrazione datata 1120. Il successivo ampliamento, della metà del XIII secolo, è attribuito, come la facciata, a Nicola Pisano, mentre la sistemazione del transetto e del coro sono del XIV secolo.
La facciata, a due ordini, ha un timpano adorno di una loggetta cieca, un portale marmoreo con lunetta a mosaico geometrico e un grande rosone. L’interno, completamente trasformato nel XVI secolo a opera del vescovo Guido Serguidi, è a tre navate divise da colonne rivestite di stucco con capitelli di Leonardo Ricciarelli.
Il duomo fu completamente restaurato con pesanti interventi decorativi nel biennio 1842-43.

L’ESTERNO
L’ornamento della facciata con marmi bianchi e neri e il portale risalgono al secolo XIII.
Sopra l’architrave sono scolpite le teste del Cristo, della Vergine Maria e degli Apostoli e un’iscrizione che porta la data 1283. Dalle pareti esterne è ben visibile, nella parte superiore, la traccia di un innalzamento forse per contenere meglio lo slancio della cupola. Le notizie di archivio parlano di un interessamento del Brunelleschi per tale opera.

L’INTERNO
Nell’interno è ben godibile la semplice e solenne armonia delle forme. Il fregio in marmo che sovrasta l’altare  fu iniziato da Mino da Fiesole sul finire del 1400, mentre nel 1505 il Sansovino scolpì il fonte in marmo bianco, oggi addossato ad una parete, raffigurando il Battesimo del Signore e le virtù: fede, giustizia, speranza e carità. Questo fu sostituito dalla grande vasca battesimale commissionata nel 1757 dal volterrano Francesco Salvatico Guidi, arcivescovo di Pisa, allo scultore carrarese Giovanni Vaccà.
Un altro volterrano, Francesco Gaetano Incontri, arcivescovo di Firenze, nel 1760 fece costruire l’altare in marmo sopra cui venne collocata la grande tavola di Nicola Cercignani, datata 1591, raffigurante l’ascensione del Signore.

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