Tag: Emilia Romagna

Appennino Reggiano

Appennino Reggiano: una perla sospesa tra storia e natura Panorami mozzafiato, vette alpine, laghi, castelli medievali, pievi mistiche, cibo sopraffino e tanta tanta storia: questi gli ingredienti principali che fanno dell’Appennino reggiano un luogo da non mancare. Matilde di Canossa A quasi mille anni dalla sua nascita, il carisma di questa donna impareggiabile modella ancora queste terre: qui tutto parla di lei, i castelli, le pievi, gli abitanti… Andare per castelli Itinerari millenari legano tra loro le antiche fortezze dei Canossa, luoghi dell’anima, ormai tutt’uno con gli elementi naturali da cui sembrano scaturire Le pievi matildiche Luoghi magici, perfettamente...

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Pieve di Toano

Lo storico Alcide Spaggiari la definì il ‘monumento più perfetto, completo e integro di arte canusina sull’Appennino’ e veramente la pieve di Toano sa affascinare il visitatore come pochi altri siti, seppur insigniti di maggiore nobiltà turistica. Toano è situata sull’antica strada degli Attonidi, la famiglia originaria di Matilde, che collegava Lucca a Canossa: come da tradizione matildica la pieve trovava posto vicino al castello, di cui oggi non rimane pressoché nulla. L’impatto con il luogo è subito notevole: la pieve, caratterizzata da un fronte a capanna e da una copertura in lastre di arenaria, è situata infatti sulla...

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Pievi matildiche

Le pievi matildiche, monumenti che segnano il territorio dalla bassa mantovana sino ad entrambi i versanti dell’appennino tosco-emiliano, giungono a noi come splendide testimonianze di tempi remoti, di epoche in cui piccole pievi erano il centro della vita sociale e religiosa delle comunità. Si tratta perlopiù di monumenti ampiamente rimaneggiati nel corso dei secoli, che mantengono tuttavia inalterato il fascino di un misticismo d’altri tempi abbinato ad un contesto naturale spesso unico. A differenza dei castelli le pievi sono arrivate a noi in buono stato di conservazione, spesso dopo interventi di modifica e rimaneggiamento: le chiese hanno infatti mantenuto...

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Castello di Sarzano

Ospitato sulla sommità di una collina soprastante l’abitato di Casina, anche il castello di Sarzano faceva parte della struttura difensiva matildica. I primi documenti ufficiali che lo citano risalgono al 1116, mentre del borgo di Sarzano (ancora oggi esistono alcune case pittorescamente ospitate alle pendici del castello) si ha notizia già in un documento del 958. La costruzione di  questo castello,  come  molti  altri, va fatta risalire all’opera di Atto Adalberto ed è quindi antecedente l’anno Mille; il maniero risulta  completamente rimaneggiato rispetto all’originale: una torre risulta riadattata a campanile, mentre restano ben visibili la seconda torre quadrata (risalente...

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Castello di Rossena

A circa due chilometri da Canossa si erge la possente mole del castello di Rossena, affiancato ad un centinaio di metri di distanza dalla torre di Rossenella. L’area di Rossena, insieme alla rocca di Canossa, costituisce uno spettacolo paesaggistico unico: la mole del castello si staglia imponente sui profili appenninici svettando sulla pianura sottostante, mentre verso Canossa si possono ammirare le linee dei calanchi argillosi che rendevano inespugnabile il più importante castello matildico. La costruzione si presenta al visitatore come la meglio conservata tra le fortezze di origine matildica: si erge sopra uno sperone di rocce vulcaniche che, per...

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