Galatina non è sul mare e sicuramente non ha il fascino di città costiere come Otranto o Gallipoli, che accolgono il turista con i loro panorami abbacinanti e con i loro vicoli che profumano d’oriente. Tuttavia i palazzi barocchi, le piazze dalle atmosfere decadenti (soprattutto al tramonto) o le storie misteriose come quelle della casa paterna, fanno da cornice ideale per condurvi sino a quello che è uno dei capolavori di tutto il Salento: la chiesa di Santa Caterina. Le cinque navate della chiesa sono letteralmente ricoperte di affreschi duecenteschi che fanno dell’intero complesso una sorta di Basilica di Assisi della Puglia e dell’intero meridione. Il perfetto stato di conservazione e l’intensa religiosità che ancora si respira (le chiese qui sono realmente vissute come centri di spiritualità, non sono solo mete di un turismo di massa) fanno sì che questa sia una tappa da non mancare assolutamente. L’interno della basilica non è fotografabile: vi consigliamo di rispettare i semplici divieti imposti da chi vive questi luoghi quotidianamente.
Durante il tragitto attraverso il centro storico vi consigliamo una sosta da Ascalone: se arrivate entro metà mattinata potrete gustare i pasticciotti ancora caldi. E considerata la consistenza probabilmente salterete il pranzo… In alternativa, per chi salta i pasticciotti e va in cerca di un pasto veloce e poco impegnativo, una sosta da Pizzamania per un trancio di pizza o per un rustico può essere un’ottima alternativa.
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