Risalendo la costa da Santa Maria di Leuca verso Otranto, il litorale è tutto un susseguirsi di scogliere a picco sul mare. Solo dopo Otranto, improvvisamente, il panorama cambia: scompaiono i promontori rocciosi e la costa si addolcisce lasciando spazio a lunghe distese di sabbia. Proprio qui, a qualche chilometro da Otranto in direzione Lecce, si trovano i Laghi Alimini, piccoli specchi d’acqua salmastra a ridosso della costa, zona letteralmente assaltata dai turisti in estate perchè in questa zona ci sono alcune tra le spiagge più amate di tutto il Salento. Se siete interessati ad una giornata sulle belle spiagge di sabbia degli Alimini consigliamo un arrivo decisamente mattutino, specialmente nel cuore della stagione turistica, altrimenti dovrete rassegnarvi a lunghe code e a problemi di parcheggio (sono tante le aree di sosta a pagamento, ma sono di più le auto in luglio e agosto). Non parcheggiate lungo la strada se non volete portarvi via una multa come souvenir della giornata.
Alimini piccolo e grande, i due laghi, costituiscono una delle zone umide più importanti dell’Italia meridionale, dove sostano tantissime le specie di interesse ornitologico che sostano durante le migrazioni: cicogne, aironi, folaghe, moriglioni e molte altre. Se ai tempi di Federico II questi territori erano una riserva di caccia, per molti secoli vennero abbandonati, sia perchè troppo vicini alla costa in epoca di assalti di pirati turchi, sia perchè l’intera zona era infestata dalla malaria. Solo nel XX secolo, in seguito alle bonifiche, la zona tornò a rivitalizzarsi.
Il modo migliore per esplorare i laghi? Noleggiare una canoa su Lago Grande: per info tel 347 0041913