Le Fattorie di Donatella Cinelli Colombini

Fattoria del Colle
Agriturismo, Osterie di Donatella e Cantine
Località il Colle
53020 Trequanda (SI) tel. 0577 66 21 08
www.cinellicolombini.it
Fattoria del Colle di Trequanda
Nel 1592 gli antenati di Donatella Cinelli Colombini hanno costruito la Fattoria del Colle. Si trova nell’area di produzione del Chianti e della Doc Orcia. Ha oltre 23 ettari di vigneto e vi si producono anche cereali e tartufi bianchi. Ci sono oliveti ed una struttura agrituristica con appartamenti e camere, 3 piscine ed un ristorante.
Casato Prime Donne di Montalcino
Ci sono 18 ettari di vigneto e le cantine di produzione e affinamento del Brunello di Montalcino. Le cantiniere sono tutte donne, qualcosa di unico in Italia. Intorno il paesaggio della Val d’Orcia, iscritto nel Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
Le Cantine
Fattoria del Colle di Trequanda
Alla Fattoria del Colle si producono il Chianti Superiore Docg, Il Cenerentola Doc Orcia, due Igt Toscana Rosso, il Vinsanto e l’olio extravergine di Oliva. La cantina della Fattoria del Colle è di grande suggestione: inizias in un eremo medievale, attraversa il sotterraneo della villa cinquecentesca e poi sale fino al sotto tetto del Vin Santo. La tinaia ha attrezzature di ultima generazione ed un panorama mozzafiato sulle Crete Senesi.
Casato Prime Donne di Montalcino
Al Casato Prime Donne si producono il Rosso e il Brunello di Montalcino. Nella cantina del Casato Prime Donne le botti e le barriques sono intercalate da affreschi sulla storia di Montalcino, c’è la spiegazione visiva del nome del paese -monte del leccio-, della battaglia di Montaperti del 1260 dove ai montalcinesi fu dato il nomignolo di “beccamorti”.
L’Osteria di Donatella
Casato Prime Donne di Montalcino
L’Osteria di Donatella si trova all’interno della Fattoria cinquecentesca. La cucina propone antichi piatti della campagna senese abbinati ai grandi vini rossi delle due cantine. L’osteria dispone di una sala interna con decorazioni floreali e una veranda con vista panoramica sui vigneti e sul borgo di Trequanda. L’atmosfera familiare e la cura dei particolari rendono l’Osteria di Donatella un luogo ideale per cene in compagnia o in coppia, pranzi di lavoro, meeting, feste e cerimonie.
Fattoria del Colle – Storia
La parte più antica della Fattoria del Colle è un eremo ancora oggi visibile nella cantina, esso compare nei “Decimari” del XII e XIV secolo come “Ermitorium S.Egidii de Querciola”. Seguono secoli burrascosi, nel 1555 il paese di Trequanda fu assediato e probabilmente anche il Colle venne messo a ferro e fuoco. Nel 1592 Claudio Socini costruì la cappella e parte della villa attuale. Il Socini apparteneva a una famiglia di giuristi e di eretici: il personaggio di maggior spicco fu Mariano Sozzino (1401-1467) a cui Enea Silvio Piccolomini, poi divenuto Papa con il nome di Pio II, dedicò la sua Storia dei due amanti: testo che lascia supporre una giovanile passione fra il futuro Papa e la moglie del piccolo e brutto Mariano. I problemi fra i Socini e la Chiesa non finiscono qui: Lelio (1525-1562) e Fausto (1539-1604) furono fra i maggiori esponenti della Riforma protestante. La Chiesa li scomunicò e il Granduca di Toscana confiscò tutti i beni della famiglia compresa la Fattoria del Colle. Fu poi ricomprata da Livio Socini nel 1919 che la riportò in famiglia dopo trecento anni. Nel corso dei secoli la villa del Colle era stata ampliata e arricchita per adattarla al soggiorno dei nobili cacciatori che vi sostavano durante l’inverno e per accogliere Pietro Leopoldo d’Asburgo (1747-1792) che ne fece il suo rifugio segreto. Illuminato Granduca di Toscana e successivamente Imperatore d’Austria, Pietro Leopoldo, era tuttavia un inguaribile donnaiolo, tanto che la sua morte è spesso imputata agli eccessi amorosi. Con la scusa di seguire la bonifica della Val di Chiana, egli soggiornava spesso al Colle dove, dopo di lui, arrivava, attraverso una stradina di bosco, la Contessina Isabella dai lunghi capelli neri e dai grandi occhi romantici.
I Luoghi
336 ha sulle colline che guardano Montalcino, il Chianti Classico e la zona del Nobile di Montepulciano. Un crocevia di grandi vini rossi. Una terra in cui nasce il tartufo bianco e uno straordinario olio extravergine di oliva. La Fattoria del Colle coltiva 160 ha a cereali, 6,5 a oliveto e 22ha a vigneto nelle varietà Sangiovese, Merlot, Traminer e Foglia Tonda, un vitigno senese abbandonato da oltre un secolo che qui è stato nuovamente valorizzato. L’altitudine del Colle, situato a 404 metri sul mare, e le fortissime escursioni termiche fra la notte e il giorno che derivano dalla vicinanza al territorio brullo delle “Crete Senesi”, determinano la particolare ricchezza aromatica dei vini di questa zona: intensi, complessi e particolarmente fini.
Tags: Toscana
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