Monferrato Strade del Vino: Percorso Dolci Terre

Gravita attorno alla città di Novi Ligure, centro del distretto industriale dolciario; l’itinerario va dal casello autostradale di Novi a Basaluzzo, a Pasturana, Francavilla Bisio, Tassarolo, Gavi, Serravalle Scrivia, per tornare a Novi. I punti di contatto con il percorso delle ville sono in Capriata d’Orba e in Gavi. Sono in questa zona le aziende più significative del Gavi, in località Lomellina, Rovereto, Monterotondo. La zona è caratterizzata da una gastronomia influenzata dalla tradizione genovese. Novi è il centro urbano di maggior interesse; qui in novembre si svolge una fiera intitolata “Le dolci terre di Novi”.

Colori e sapori delle colline del Gavi

La fascia collinare che si estende a Sud-Ovest di Novi Ligure, in direzione di Gavi e dell’Appennino Ligure, si pone come zona d’elezione per la coltivazione del vitigno Cortese da cui si produce il prestigioso Gavi DOCG, il vino bianco più importante del Piemonte.

L’itinerario nel Novese vinicolo sarà una piacevole escursione in bicicletta (si possono noleggiare gratuitamente a Novi Ligure, presso il Museo dei Campionissimi) che inizia con la visita alla “Tenuta La Marchesa”, una villa settecentesca dichiarata monumento nazionale, fatta costruire dalla nobile famiglia genovese dei Sauli in onore di una giovane “marchesa”. Della villa è possibile visitare lo splendido parco, il “giardino delle rose”, la Cappella degli Angeli e l’antica cantina in cotto, oltre, naturalmente, la moderna cantina dove, utilizzando tecnologie avanzate, si producono vini pregiati, dal Gavi DOCG , allo Chardonnay DOC, al Monferrato Rosso DOC, al Rosé.

Dopo la visita alla cantina, accompagnati dall’esperto enologo dell’azienda, si assaggiano i vini della Tenuta abbinati alla tipica focaccia novese (quella “stirata”, condita solo con olio extra-vergine di oliva), a salumi e formaggi; infine, si conclude con una passeggiata nei vigneti, per scoprire tecniche di impianto e di potatura perché “il buon vino si fa in vigna!” Con l’accompagnamento di una guida specializzata, l’escursione in bicicletta prosegue attraverso un dolce paesaggio collinare fra vigneti e ville, fino alla “Tenuta Laura Valditerra”: qui, dopo aver visitato la moderna cantina in cui viene prodotto dell’eccellente Gavi DOCG, sarà possibile (previa prenotazione) consumare un pranzo a buffet a base di prodotti tipici (fra cui i rinomati agnolotti e i caratteristici corzetti di Novi) accompagnati dai vini di produzione dell’Azienda, sulle sponde di un incantevole laghetto circondato dai salici piangenti, nel cuore delle colline coltivate a vigneto. Nel pomeriggio, si riprende l’escursione in bicicletta (il percorso è quasi interamente pianeggiante e si può affrontare senza sforzo anche se non si è allenati) lungo l’antica strada “sentiero dei muli”, percorso di cresta fra belle ville e panorami accattivanti.

Si arriva così a Novi Ligure, dove, dopo aver depositato le biciclette, si farà una “dolce” sosta ai piedi della torre del castello. Possibilità di salita alla torre medievale e di visita ai misteriosi sotterranei del castello con visita guidata nel centro storico di Novi Ligure, caratterizzato da palazzi di epoca tardo-manierista e barocca con i prospetti dipinti ad architetture in trompe-l’oeil, secondo la tradizione genovese; visita alla Basilica di Santa Maria Maddalena, dov’è racchiuso uno scenografico Calvario ligneo del Cinquecento, formato da 23 statue a grandezza naturale. Cena in ristorante tipico ( “Ristorante del Moro”, Capriata d’Orba).

Sulle strade di Coppi e Girardengo…

Visita di Novi Ligure, conosciuta come “l’Università del Ciclismo”, con il suo Museo dei Campionissimi allestito su oltre 3000 metri quadrati di esposizione propone un percorso multimediale ed interattivo dedicato ai grandi campioni del ciclismo nati e vissuti a Novi, Fausto Coppi e Costante Girardengo. Nello spazio espositivo del Museo, è possibile rivivere la storia della bicicletta, da quella disegnata da Leonardo da Vinci nel Codice Atlantico e qui riprodotta fedelmente, ai primi velocipedi ottocenteschi, fino agli ultimissimi modelli ultramoderni e sofisticati, come la bicicletta con cui Mario Cipollini ha vinto il campionato del mondo su strada di Zolder.
Noleggio delle fiammanti biciclette a disposizione dei visitatori del museo e pedalata in centro per il pranzo a base dei migliori prodotti tipici del territorio quali salumi e focaccia novese, agnolotti (al sugo, nel vino o “a culo nudo”) e corzetti (un tipo di lasagna di forma circolare, i cui ingredienti sono impastati non con acqua ma con…vino bianco Gavi!), formaggio Montebore (presidio Slow Food), amaretti e baci di dama con gelato artigianale, tutto abbinato a grandi vini locali e gustato comodamente in una bella terrazza all’ombra dei cedri del Libano.

Nel primo pomeriggio sarà possibile salire sulla torre del castello, risalente ai primi decenni del Duecento, per ammirare il panorama delle colline che si susseguono fino all’Appennino Ligure e visitare, spostandosi in bicicletta, l’antica Pieve di Santa Maria dell’Argine, con le sue absidi romaniche e il prezioso affresco quattrocentesco di Manfredino Boxilio raffigurante la committente, Madonna Oriana di Campofregoso signora di Novi, Sant’Anna, Santa Margherita e San Giovanni Battista.

Lungo strade poco trafficate che costeggiano il torrente Scrivia, si raggiunge  Serravalle Scrivia, dove è possibile visitare gli scavi archeologici dell’antica città romana di Libarna, con il suo grande anfiteatro, i resti del teatro e di due quartieri di abitazione con la “casa del chirurgo” e la “casa delle rose”; a Serravalle, è aperto per le visite anche un antiquarium presso Villa Caffarena, dove sono conservati i reperti ritrovati nell’area archeologica, fra cui un mosaico, una fontana in marmo, lucerne, anfore e vari oggetti in terracotta, tutti corredati da pannelli esplicativi.
Passando davanti a Villa Coppi, dove il Campionissimo visse con la Dama Bianca e Faustino, si rientra a Novi con un percorso alternativo che permette una sosta per l’aperitivo, rigorosamente a base di Gavi DOCG e focaccia novese. Dopo aver depositato le biciclette al Museo dei Campionissimi, in auto o minibus, attraverso le dolci colline del Gavi, fra antiche ville che ci ricordano i fasti passati della Repubblica di Genova, si raggiunge Ovada per la cena presso l’Osteria Nostrale l\’Archivolto per un assaggio della cucina tipica del territorio accompagnata da un ‘ampia scelta di vini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *