Alla fine di Via Balbi la strada si apre in Piazza della Nunziata, un ampio slargo che costituisce un tutt’uno con l’adiacente Largo Zecca. Da fine ‘500 i Lomellini cominciarono ad erigere in questa zona le loro residenze. Data la centralità e le sue dimensioni ha ospitato anche un mercato ortofrutticolo settimanale. Sulla Piazza si affacciano edifici di pregio come il palazzo dei Rolli al civico 2, il palazzo Lauro, o come la chiesa della S.S. Annunziata del Vastato, lodata da Twain e Dickens, di origine barocca, ma caratterizzata dall’aggiunta del pronao di gusto tipicamente neoclassico nel 1833. Un ampio scalone conduce all’ingresso.
La piazza è un importante crocevia, sul lato mare le vie ridiscendono per addentrarsi nel cuore vecchio della città, oltre la chiesa invece la strada risale per condurre ai quartieri collinari. Proseguendo sulla direttrice principale si apre un’arteria fondamentale per la viabilità urbana, che purtroppo ha contribuito a offuscare il fascino di questa zona del centro.