Ampia e importante piazza del centro cittadino. Vi si affacciano numerosi ed eleganti palazzi, dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco: sono i civici 2, 3, 4 e 6, costruiti per la famiglia Spinola, tra la metà del ‘400 e del ‘500. Curiosa l’origine del nome, anticamente Piazza delle Fontane Amorose: per poter sfruttare al meglio le acque provenienti da una sorgente vicina (probabilmente nella zona di via Caffaro), che giungeva fino al mare attraversando la zona di Luccoli e Soziglia, vennero costruite per l’appunto alcune fontane. A riprova di ciò, tre lapidi su un lato di Viale Interiano – la breve strada che unisce la piazza alla sovrastante Piazza Portello – testimoniano i lavori di ricostruzione e le modifiche di cui queste furono oggetto a partire dal 1206, sino al XVI secolo, quando venne commissionata ed eseguita la realizzazione di un’unica, imponente fontana a tre arcate. La grande fontana fu demolita a metà dell’800 proprio per permettere l’apertura di Viale Interiano. La vasca è tutt’ora interrata sotto al livello del suolo. L’aggettivo “marose”, deriva invece dal termine Amorose, si racconta che di sera ai bordi delle fontane avvenissero incontri amorosi illeciti… La piazza ospitò anticamente almeno fino a fine ‘600, tornei e giostre.