Cappelletta Acquasanta Terme Genova

La Cappelletta

L’origine del Santuario dell’Acquasanta, nell’immediato entroterra di Voltri, non è ufficialmente nota, ma la tradizione popolare vuole che sia antichissima. Tutto sarebbe nato da un antico tempio dedicato alla ninfa Eja, sulle cui rovine sarebbe stata costruita prima una cappell, e poi nei seoli successivi l’attuale Santuario. Il primo documento ufficiale che nomini il Santuario risale al 1465, ed è la nomina dell’Arciprete Bartolomeo Valdettaro della pieve di Palmaro a custode della chiesa. Dopo il ‘600 diverse fonti testimoniano la grande affluenza di pellegrini e documentano le prime processioni ad opera delle numerose confraternite della zona, alcune delle quali attive ancora oggi.
La costruzione dell’attuale Santurario (in fase di restauro mentre scriviamo) iniziò nel 1683 e, come molte altri edifici religiosi, seguì un iter lungo e complesso: la chiesa ed il braccio sinistro della costruzione, destinato ad ospizio per i pellegrini, vennero ultimati nel 1710, mentre la costruzione degli altari e del campanile iniziò nel 1749. Il braccio destro del complesso fu invece aggiunto solo nel 1845, mentre la facciata con gli attuali due campanili venne terminata nel 1910. Al fianco del portale di ingresso due lapidi ricordano il matrimonio di Ferdinando II di Borbone, re di Napoli, e Maria Cristina di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele I, che si celebrò all’Acquasanta l’11 novembre del 1832, e la visita di Papa Benedetto XV.
La pianta della chiesa è a croce latina: una sola navata è impreziosita da quattro altari laterali, il primo dei quali, ubicato sulla sinistra, è quello dei cartaim corporazione quanto mai rilevante in una zona in cui le cartiere costituivano la principale attività economica. L’altare maggiore (XVII – XVIII secolo) è opera di Francesco Schiaffino, mentre la statua della Madonna, posta nella nicchia, è opera di Tomaso Orsolino (XVII secolo).

LA CAPPELLA DELL’APPARIZIONE (CAPPELLETTA) E LA SCALA SANTA
Prima di giungere al Santuario, nel punto in cui sgorga una fonte di acqua sulfurea, sorge la ‘Cappelletta’, che accoglie un’antica statua lignea della Vergine. Costruita nel 1769, di evidente forme neoclassiche, la costruzione presenta agili arcate e una cupola semisferica: all’interno è decorata con stucchi, marmi e affreschi. Risale invece al 1750 la Scala Santa posta a monte della Cappelletta, in cima alla quale spicca la statua dell’Ecce Homo. Molti pellegrini, ancora oggi, salgono devotamente in ginocchio la Scala Santa, per ottenere le indulgenze concesse.

GALLERIA FOTOGRAFICA (tutte le immagini sono di proprietà eslusiva di TryItaly, scattate da Stefano Massari, chiunque le voglia utilizzare è pregato di richiederci l’autorizzazione!)
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