La Valle d’Aosta è certamente nota per le sue bellezze naturali, le sue meravigliose montagne e la cucina deliziosa. Proprio in questo ambito, tra le ricette tipiche e tradizionali della regione, ma note in tutta Italia grazie a produttori che hanno saputo mantenere la tradizione locale, diffondendola anche altrove, troviamo le deliziose tegole valdostane, un biscotto sottile di forma tonda, dalla caratteristica croccantezza e friabilità e dall’inconfondibile sapore di nocciole e mandorle.  Si tratta di uno dei dolci tipici della tradizione culinaria della Valle d’Aosta e la storia ne attribuisce l’importazione alla famiglia Boch, un’antica casata di pasticceri della Vallée, che avrebbe introdotto in Italia queste deliziose cialde, dopo un viaggio di piacere in Normandia. Una volta tornati ai loro laboratori di pasticceria, diedero vita a questo impasto che vede protagonista il sapore intenso delle nocciole unito voluttuosamente a quello sfizioso delle mandorle, sia dolci che amare. La scoperta della famiglia Boch risale agli anni Trenta: grazie alla tradizione, tramandata dalle famiglie pasticcere valdostane, il loro sapore è rimasto piacevolmente invariato da allora.
Il nome evoca le tipiche tegole piatte di ardesia di cui sono fatti molti tetti delle abitazioni valdostane. La ricetta è facilmente riproducibile a casa, trattandosi di pochi e semplici ingredienti: mandorle, nocciole, zucchero, burro e albumi di uova.
Le tegole sono ottime accompagnate da una crema Chantilly, per una deliziosa merenda, così come da una tazza di the, a colazione con IL caffè e, perché no, accompagnate da un vino bianco secco che faccia risaltare le note della frutta secca.
La ricetta tradizionale, negli ultimi anni, è stata affiancata da varianti sfiziose, come le tegole ricoperte di cioccolato.

Oggi la tradizione delle tegole valdostane viene mantenuta viva da un’azienda a conduzione familiare, famiglia che, dopo anni di esperienza in ambito pasticceria, nel 1994 ha fondato la Tegoleria Artigianale Valdostana, che oggi sforna ben 1000 quintali annui pari a 25 milioni di tegole prodotte, un numero davvero impressionante.