Qualcuno ha detto che la bellezza salverà il mondo.
Mai come in questo momento c’è bisogno di crederlo e di lavorare affinché sia così. In piena emergenza sanitaria nazionale e mondiale, l’arte, non più fruibile in maniera tradizionale, viene offerta agli utenti sotto forma di tour virtuali.
Nasce così, via Twitter ai primi di marzo, l’iniziativa #museichiusimuseiaperti che, lanciata dal Museo Tattile di Varese, ha raccolto in poche settimane l’adesione di tantissimi centri della cultura italiana che vogliono così aprirsi al mondo per regalare svago e bellezza, appunto, a tanti cittadini costretti all’isolamento.

Tra i primi a cogliere questa opportunità ed a mettere a disposizione di tutti l’immenso patrimonio artistico che li caratterizza, i Musei Vaticani hanno elaborato 7 tour virtuali per condurre i navigatori attraverso le opere più significative della collezione: dalla Cappella Sistina al Museo Pio Clementino, dal Museo Chiaramonti al Braccio Nuovo, dalle Stanze di Raffaello alla Cappella Niccolina, fino alla Sala dei Chiaroscuri. Il cyber-visitatore può esplorare ciascuno di questi ambienti, muovendosi in ogni direzione e focalizzandosi sui particolari anche minimi delle singole opere, riprodotte ad altissima definizione.

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