Siamo nel 1920, lasciata la Prima Guerra Mondiale alle spalle, nelle città italiane torna la vita e con essa il fermento artistico.  A bordo del dirigibile Zeppelin, l’artista futurista Fedele Azari, inventa la prima forma di volantinaggio pubblicitario dal cielo, un’iniziativa nuova e rivoluzionaria per l’epoca: durante il volo lancia sulla città di Pavia, e lo stesso farà a Genova, Torino e Milano, migliaia di volantini che pubblicizzano la prima Fiera Campionaria Internazionale che si terrà, nell’aprile quell’anno, a Milano.

Qualche anno dopo Azari darà vita alla sua opera pittorica più nota, le “Prospettive di volo” e con essa inventa l’Aeropittura, ispirata proprio alle vedute aeree immortalate durante l’iniziativa. La foto ritrae il Duomo di Pavia con l’omonima piazza, sulla sinistra, sotto la pioggia dei manifestini, si vede anche l’attuale Piazza della Vittoria, nonché Corso Strada Nuova fino al Ponte Coperto sotto cui scorre il fiume Ticino.