|
Situato al centro
della struttura difensiva matildica, proprio per la sua
sicurezza il castello fu teatro di incontri che segnarono la
storia nel periodo delle lotte tra Impero e Papato (qui nel 1092
un’assemblea di vescovi, prelati e monaci decise la
continuazione della guerra contro Enrico IV).
Dopo la morte di Matilde di Canossa il
castello cambiò più volte proprietario (nel 1500 divenne il
rifugio di Domenico Amorotto, il 'bandito della montagna'), fino
all'acquisizione da parte della provincia di Reggio Emilia che
ne ha sovrainteso i restauri.
Di particolare pregio la chiesa di Sant’Andrea adiacente il
castello, consacrata nel 1077, recentemente restaurata in
seguito ai danni subiti durante la seconda guerra mondiale.
Apertura: Sabato, domenica e
festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Feriali
su prenotazione per gruppi
Info: Coop La Sorgente, tel. 0522
611335, coopsorge@tin.it
|