|
le antiche case e si affollano davanti alle vetrine dei numerosi
negozi. Da via Cavour, per via Teatro, ci si dirige nella parte
più antica della città, piazza San Graziano, dove si trova il
Museo Archeologico e da dove parte l'acciottolato che conduce
alla chiesa dei Ss. Martiri Felino e Gratiniano o di San
Graziano, la più antica di Arona, risalente alla fine del
X secolo. Accanto alla chiesa dei Martiri sorge la collegiata
della Natività di Maria Vergine, dal campanile romanico, che
conserva al suo interno importanti opere d'arte, tra le quali
spicca il polittico della Natività (1511) di Gaudenzio Ferrari.
Si prosegue poi per via San Carlo, coi suoi edifici
sei-settecenteschi tra i quali è da menzionare Villa Ponti, le
cui eleganti sale si prestano ad essere sede delle
manifestazioni culturali che animano la città. Da qui si possono
ammirare i ruderi della rocca sovrastante e i suoi torrioni
circolari. Vale la pena salire al Parco della rocca anche solo
per godere della splendida vista sul lago.
Si può concludere la visita ad Arona con la suggestiva piazza
del Popolo, fulcro del borgo antico, che coi suoi antichi
edifici porticati si affaccia direttamente sul lago, dando
l'avvio alla piacevole passeggiata alberata sul litorale, il cui
panorama abbraccia, tra l'altro, Angera
e la sua rocca Borromea.
Appena fuori dal centro di Arona, lungo la strada del Sempione,
una deviazione conduce alla colossale statua di San Carlo,
elemento di spicco di un Sacro Monte progettato nel Seicento
nell'ambito della riforma cattolica e mai portato a termine. La
statua di San Carlo è alta 23,4 metri, è seconda in grandezza
solo alla statua della Libertà a New York, ed è provvista di una
scala interna che consente di salire e raggiungere la testa del
colosso da cui si scorge il bel panorama sul lago.
Lago Maggiore >>
Hotel Arona |