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Nel piano delle
Camelie si trova, oltre a numerose varietà di camelie,
un'essenza originaria dal Tibet, la Davidia involucrata. Nel
prato dei Gobbi si può ammirare il cipresso di palude, pianta
che può vivere centinaia di anni e ha numerose radici aeree. Nel
prato del Ginerium fiorisce in settembre l'erba delle Pampas,
mentre nel piazzale dei Pappagalli vive una colonia di
pappagalli Monacus, si aggirano
pavoni bianchi e azzurri e fagiani dorati e argentati. Nella
Loggia del Cashmir si può infine ammirare un esemplare di
cipresso originario dell'Asia di oltre duecento anni, il più
grande d' Europa.
Il palazzo Borromeo risale al secolo XVII e fu progettato da
Pellegrino Tibaldi. L'edificio, che all'esterno si presenta
sobrio ed essenziale, ha al suo interno sale allestite con
arredi provenienti dalle varie dimore della famiglia Borromeo
che conservano numerose opere d'arte tra cui quadri, arazzi e
mobili pregiati. Tra le sale da segnalare troviamo il salone dei
ricevimenti con alle pareti quadri dai soggetti biblici del
Procaccini, del Nuvolone, del Costa e del Montaldo, la sala
delle stagioni, così chiamata per i quattro quadri fiamminghi
rappresentanti le stagioni (sec. XVIII) e la sala delle bambole,
dove si trova un'interessante collezione di bambole francesi e
tedesche del secolo XIX.
Singolare e di sicuro interesse è poi la collezione di
marionette dei secoli XVIII-XIX, così come il teatrino degli
orrori, con effetti speciali ottenuti con un organo, fumo e
marionette animate.
Il palazzo Borromeo dell'Isola Madre e i suoi giardini sono
aperti ai visitatori tutti i giorni da marzo ad ottobre (orari
9-17.30 ultimo ingresso)
Si ringrazia per la
foto della veduta dall'alto di Stresa e delle isole il
Distretto Turistico dei Laghi, via Principe Tomaso 70/72, 28838
Stresa (VB)
tel. 0323 30416, fax. 0323 934335.
Autore della foto: Andrea Lazzarini Editore. |