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Il centro storico
si presenta vivace e ricco di negozi che propongono articoli di
vario genere, tra cui è da segnalare la caratteristica acqua di
Stresa. Purtroppo alcuni edifici di moderna costruzione
compromettono il fascino della cittadina, anche se non mancano
elementi architettonici degni di attenzione.
A Stresa sono le ville a fare da padrone:
Villa Pallavicino, costruita nel
1855 e divenuta oggi un parco aperto ai visitatori, Villa
Galimberti, edificio liberty, e infine Villa Ducale, preceduta
da un giardino in cui torreggiano due grandi cedri, uno dei
quali risale al 1860 e proviene dal Libano . Questa villa fu
costruita nel 1771 e qui trascorse gli ultimi anni della sua
vita Antonio Rosmini che vi ricevette ospiti illustri quali
Manzoni, Tommaseo, D'Azeglio. La villa prese poi il suo nome dai
duchi di Genova, che ne furono proprietari prima che passasse
definitivamente ai padri Rosminiani. Vi è ospitato il museo
Rosmini (martedì-domenica, 9.30-12; 15-18) in cui sono custoditi
documenti, libri e oggetti personali del pensatore, tra i quali
è da menzionare una copia dei Promessi Sposi con dedica
autografata di Alessandro Manzoni.
Altro edificio grandioso è l'Hotel Regina Palace, costruito nel
1908 in perfetto stile liberty, mentre poco distante si trova
l'imponente Grand Hotel et des Iles Borromées, fatto costruire
dal 1862 dai fratelli Omarini.
Il lungolago di Stresa offre sicuramente un panorama che merita
una sosta: di fronte a piazza Marconi si trova l'approdo dei
battelli per le isole Borromee
e le altre località del lago, e qui la vista abbraccia le
candide scogliere di roccia calcarea su cui sorge il suggestivo
eremo di Santa Caterina del Sasso,
mentre a sinistra si scorgono Pallanza
e le imponenti vette della Val Grande.
Si ringrazia per la
foto del lungolago di Stresa il
Distretto Turistico dei Laghi, via Principe Tomaso 70/72, 28838
Stresa (VB)
tel. 0323 30416, fax. 0323 934335.
Autore della foto: Andrea Lazzarini Editore.
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