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Gli spazzacamini
La Valle Cannobina è, insieme alla Valle Vigezzo e alle
Centovalli ticinesi, la patria degli spazzacamini. In
queste valli, infatti, tra il XIX e il XX secolo, si
accentuò quel fenomeno che vide moltissimi
bambini costretti al lavoro di spazzacamino e che ebbe
inizio nel 1500 con l'emigrazione |
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di alcuni piccoli
vigezzini in terre straniere.
Gli spazzacamini della Valle Cannobina raggiungevano Cannobio e
da qui partivano nei mesi autunnali per le pianure del Piemonte
e della Lombardia con gli attrezzi in spalla, al seguito di
qualche vecchio spazzacamino al quale venivano affidati dalle rispettive famiglie. L'utilizzo di bambini di sei-sette
anni era indispensabile, perché la corporatura esile permetteva
loro di infilarsi agevolmente nei camini. Così, nei rigidi
inverni, tra la nebbia e la fuliggine, i piccoli spazzacamini,
spesso costretti a digiunare per non rischiare di irrobustirsi,
pativano freddo e fame e la loro storia è ormai parte
dell'immaginario popolare, tanto che proprio allo spazzacamino è
dedicato un museo a
Santa Maria Maggiore, nella vicina Valle Vigezzo.
Per informazioni
0324 95091
o
info@comune.santamariamaggiore.vb.it
La festa dei lumineri
A
Cannobio ogni 7 gennaio ha luogo una suggestiva festa detta 'dei lumineri'.
Questa manifestazione nasce per rievocare la storia del
'Miracolo della Sacra Crosta' risalente al gennaio del 1522
quando, nel Santuario della Santa Pietà, un'immagine
raffigurante la Deposizione di Cristo cominciò a sanguinare.
La festa dei lumineri consiste in una processione che
prende avvio dalla chiesa di San Vittore e termina al Santuario.
In questa occasione il paese si illumina di migliaia di lumini esposti alle
finestre delle case, portati dai fedeli lungo le vie del borgo e
sulle barche in mezzo al lago. La tradizione vuole che, al
termine della processione, si consumi il pasto della sera in cui
si verificò il miracolo, pasta e fagioli seguite da patate e
verze con salamini. |