IL CARNEVALE AMBROSIANO A MILANO

Nel rito ambrosiano, seguito nella diocesi del capoluogo lombardo e in alcune zone attigue, si fa iniziare la quaresima nella prima domenica dopo il mercoledì delle ceneri. Il carnevale ambrosiano 2024 termina quindi sabato 17 febbraio.

Perché le date del carnevale ambrosiano sono diverse?
La spiegazione “ufficiale” della nascita della doppia datazione del carnevale a Milano narra che Sant’Ambrogio, in pellegrinaggio lontano dal capoluogo lombardo, avesse chiesto ai milanesi di aspettare che lui fosse ritornato per iniziare a celebrare la Quaresima.
Tuttavia è ipotizzabile che la data sia stata spostata a seguito di periodi di guerra, carestie, epidemie o sia dovuta al passaggio dal calendario giuliano a quello gregoriano avvenuta a fine XVI secolo.

Quali sono le maschere simbolo del carnevale milanese?

Meneghino è la maschera simbolo di Milano. Il suo nome è un diminutivo di Domenico, e rappresenta la figura del popolano milanese, con le sue virtù e con i suoi difetti. Inconfondibile con il suo cappello a tre punte e la parrucca con codino, Meneghino è abile nel deridere i difetti degli aristocratici. È un uomo arguto e spiritoso, con la risposta sempre pronta. È anche un uomo generoso e altruista, sempre pronto a aiutare chi è in difficoltà. È accompagnato dalla sua fedele moglie, Cecca, una donna sorridente e volenterosa, che fa di tutto per aiutare il marito. È anche una donna intelligente e perspicace, che spesso riesce a mettere in riga il suo maritino.

Beltrame è una maschera più antica di Meneghino: è un contadino stolto e fanfarone, che si crede più signore di quanto non sia.Beltra me è spesso conosciuto con il soprannome di “Beltrame de Gaggian”, dal nome della borgata milanese da cui trae origine, ma è anche conosciuto come “Beltrame de la Gippa”, per via della sua ampia casacca. È un personaggio comico, che spesso combina pasticci ma anche un personaggio un po’ ingenuo, che si lascia facilmente ingannare.