CARNEVALE ASTIGIANO 2024

Il carnevale di Asti, o Carnevale della Famija maschere astesan-e, è uno dei più importanti riti carnevaleschi del Piemonte: nato dapprima nell’ambito di alcuni quartieri della città, è stato adottato istituzionalmente come carnevale cittadino a partire dal 1960.

STORIA E CARATTERISTICHE

Le prime testimonianze del carnevale di Asti risalgono al XIV secolo, quando il commediografo Giovan Giorgio Alione scriveva che Asti era una terra di “solacz”, ossia di divertimenti. In quel periodo, le feste carnevalesche erano caratterizzate da scherzi burleschi, giochi di dadi, sfilate interminabili e grandi abbuffate. Nel Settecento, si aggiunsero saltimbanchi, marionette e spettacoli teatrali. Era inoltre tradizione eseguire il cosiddetto “taglio del collo dell’oca”, del gatto o del tacchino.
Tra il XVIII e il XIX secolo, si inaugurarono tre teatri ad Asti, che contribuirono a diffondere le tradizioni carnevalesche. Nel Novecento, accanto alle rappresentazioni teatrali, si diffusero manifestazioni popolari sulle piazze e nelle vie dei borghi. La figura della lavandaia era particolarmente importante, e attorno a lei si radunava spesso un gruppo di donne per fare festa.

Negli anni Sessanta, l’amministrazione comunale decise di recuperare l’aspetto più popolare e burlonesco del Carnevale di Asti. Fu così che nacque la Famija d’le Maschere Astesane, un gruppo di maschere che rappresentano personaggi caratteristici della città.

Le maschere della Famija d’le Maschere Astesane:

  • Gianduja e Giacometta: le maschere più famose di Asti, rappresentano un giovane innamorato e la sua fidanzata.
  • Spumantino e Barberina: rappresentano un barcaiolo e la sua compagna.
  • Toni Destöpa e Maria Göcheta: rappresentano un oste e la sua moglie.
  • Trömlin e Ginota: rappresentano un musicista e la sua compagna.
  • Cicö Föet e Ghitin ‘d la Tör: rappresentano un oste e la sua moglie.
  • Cicu Pertera e la Bela filandera: rappresentano un oste e una filatrice.
  • Falamoca e Gigin Pölemica: rappresentano un doganiere e una fiammiferaia.

La Famija d’le Maschere Astesane partecipa alle attività ludiche del periodo carnevalesco e si impegna anche nel sociale, organizzando spettacoli e rievocazioni presso le strutture sanitarie e sociali di Asti e provincia.

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