Il Carnevale Bagosso: una tradizione millenaria

Bagolino, un piccolo paese della Val Sabbia in provincia di Brescia, celebre per il formaggio Bagoss, è noto anche per il suo Carnevale, detto di Bargolino o Bagoss in dialetto, una tradizione millenaria che si tramanda di generazione in generazione.
Le attrattive principali del Carnevale Bagosso sono i ballerini, Bälärì, i Suonatori, Sonädùr, e le Maschere, Màscär. I ballerini, vestiti con costumi tradizionali, si muovono al ritmo delle musiche dei suonatori, che suonano strumenti musicali antichi e caratteristici. Le maschere, invece, rappresentano figure di fantasia o personaggi della tradizione locale.

Il Carnevale Bagosso è un tipico carnevale tradizionale di montagna, simile se vogliamo alla Lachera, una festa che coinvolge l’intera comunità. Gli spettatori sono ben accetti, ma devono rispettare le usanze locali.

Storia del carnevale di Bagolino

Le origini del Carnevale Bagosso risalgono al XVI secolo. In un documento del 1518, il Comune di Bagolino offre un formaggio alla Compagnia di Laveno, venuta in paese per rallegrare il Carnevale. Nel XVII secolo, il vescovo Giorgio Sigismondo Sinnersberg rimprovera alcuni preti che hanno partecipato al carnevale mascherati. Nel XIX secolo, il Buccio, un conterraneo di Bagolino, ricorda che il carnevale era festeggiato con grande allegria. Ai suoi tempi venivano eletti dei direttori con il compito di vigilare perché non succedessero disordini. Nel XX secolo, Don L. Zenucchini, curato di Bagolino, scrive che il carnevale è caratteristico e, sebbene non approvato dall’autorità ecclesiastica, continua ancora.
A distanza di secoli, il Carnevale Bagosso continua a seguire le antiche tradizioni. I Ballerini e le Maschere si esibiscono ancora oggi nelle strade del paese, tra vecchie case e viottoli che conservano il loro fascino.
Una curiosità: è possibile noleggiare gli abiti tipici di questo carnevale rivolgendosi alla pro loco di Bagolino: qui maggiori informazioni.
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