Carnevale storico di Santhià

L’edizione 2024 del carnevale di Ivrea inizia il 6 febbraio e termina una settimana dopo, il 13 febbraio 2024 con la celebrazione del martedì grasso.

LA STORIA DEL CARNEVALE DI SANTHIA

Documenti rinvenuti presso l’archivio comunale di Santhià attestano che già nei primi anni del Trecento esisteva in città un’associazione giovanile laica, l’Abadia, che si occupava di organizzare balli e festeggiamenti in occasione del Carnevale. Questi scritti testimoniano che il Carnevale di Santhià è un evento dalle origini antiche, che si perde nella notte dei tempi.
Una prova di questo è data da un episodio avvenuto nel 1430, quando i giovani dell’Abadia vennero condannati a pagare una multa di 25 soldi per aver condotto in chiesa “con la massima solennità, un asino ricoperto con abiti sacerdotali”. Questa abitudine, che risaliva a tempi anteriori, era tollerata dalla comunità, ma con l’avvento del Ducato sabaudo e degli Statuti cittadini, venne introdotta una serie di vincoli per attenuare gli eccessi tipici del periodo di Carnevale.
Questa circostanza è un esempio del fatto che a Santhià il Carnevale, con le sue tradizioni e i suoi eccessi, era già nel xv secolo un’abitudine consolidata. Del resto, un documento del 1893, in possesso della Pro Loco, attesta che quell’anno si festeggiava l’ottavo centenario dell’Antica Società Fagiuolesca, che permetterebbe di retrodatar l’esistenza di riti carnevaleschi a Santhià ad almeno il 1093.

Di Il pungolo – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=117803635

QUALI SONO I RITI DEL CARNEVALE DI SANTHIÀ

La sfilata dei maiali
Una delle tradizioni più antiche del Carnevale di Santhià è la sfilata dei maiali. Questa manifestazione deriva dalla Salamada, una processione che anticipava di quindici giorni la Fagiuolata, una festa tradizionale che si svolge il martedì grasso. Nella Salamada dodici suini venivano condotti per le vie della città diretti al macello per la preparazione dei salami. Oggi, a causa della sensibilità animalista, la sfilata avviene in modo leggermente diverso: I protagonisti non sono più gli animali in carne e ossa, ma persone travestite.
Dal 2011, inoltre, la sfilata è accompagnata da una mascotte in cartapesta raffigurante il muso di un maiale.

I salami per la Fagiuolata
I salami per la Fagiuolata sono confezionati dai Salamat, un gruppo di volontari che lavora per tre giorni, coadiuvato da una squadra di Appenditori. I salami vengono poi appesi per raggiungere la corretta maturazione.

La Cena di spoglio maiali
Due settimane prima del Carnevale si svolge la tradizionale Cena di spoglio maiali, organizzata dall’Antica Società Fagiuolesca. A questa cena sono invitati a partecipare i salamat e le personalità più autorevoli della Città in relazione al Carnevale. La particolarità dell’evento sta nelle ricette antiche rispolverate in chiave moderna, preparate con i resti della carne non utilizzata per i salami. In questo modo si crea una magica atmosfera che solo chi ha il privilegio di partecipare può descrivere.

Le sveglie
Uno degli eventi più caratteristici che accompagnano i tre giorni del carnevale sono le sveglie, suonate dal corpo pifferi e tamburi per svegliare l’esercito carnevalesco. Le sveglie hanno lo scopo di dare il via alle attività del carnevale e di coinvolgere la popolazione nella festa. 

I giochi di Gianduja
Affondano le radici nel periodo medievale e coinvolgono tutti i cittadini con gare di corsa nei sacchi, rottura delle pignatte piene di farina o coriandoli, tiro alla fune, mela nella tinozza e altri giochi…

Il rogo del Babaciu
È il classico momento conclusivo del carnevale, il rogo catartico e propiziatorio del pupazzo simbolo del carnevale

CARNEVALE DI SANTHIÀ PROGRAMMA 2024

Martedì 6 febbraio 2024, ORE 20 – Gran Galà delle Maschere e dei Personaggi storici dei Borghi delle Vie d’Acqua.
Giovedì 8 febbraio 2024, ORE 20,30 – Il tradizionale “Giòbia Grass”.
Venerdì 9 febbraio – Serata giovani presso il Palacarvé
Sabato 10 febbraio – Consegna delle chiavi da parte del sindaco alle maschere del carnevale
Domenica 11 febbraio – Primo corso mascherato
Lunedì 12 febbraio – Faguiolata e secondo corso mascherato
Martedì 13 febbraio – Giochi di Gianduja e rogo del Babaciu

SCOPRI TUTTI GLI ALTRI CARNEVALI PIEMONTESI

Ivrea
Asti
Varallo Sesia
Ormea
Carignano
Borgosesia
Lachera