Castel dell’Ovo è uno dei castelli più famosi e suggestivi di Napoli, situato su un piccolo isolotto nel quartiere di Santa Lucia, collegato alla terraferma attraverso un ponte pedonale.
La sua storia affonda le radici nell’antichità e, nel corso dei secoli, ha svolto un ruolo importante nella vita della città.

Le origini del castello risalgono al VI secolo a.C., quando i Greci fondarono in quest’area il primo insediamento di Parthenope. In seguito, i Romani costruirono qui una villa, che nel Medioevo divenne una fortezza bizantina. Il nome “Castel dell’Ovo” deriva da una leggenda secondo la quale il poeta latino Virgilio vi avrebbe nascosto un uovo magico in grado di mantenere in piedi l’intero edificio. Si dice che se l’uovo venisse rotto, il castello sarebbe crollato e con esso una serie di calamità si sarebbero abbattute su Napoli.

La struttura che vediamo oggi è il risultato di varie fasi di costruzione e ristrutturazione avvenute nel corso dei secoli. Nel XII secolo, il duca normanno Guglielmo I detto il Malo fortificò l’isola, costruendo una torre e circondandola con mura. Nel 1191, il castello passò sotto il controllo degli Svevi e Federico II di Svevia lo utilizzò come residenza reale.
Durante il regno di Carlo I d’Angiò, il castello fu ampliato e trasformato in una vera e propria fortezza, con l’aggiunta di torri, bastioni e un fossato.

Nel corso dei secoli, Castel dell’Ovo ha svolto diverse funzioni, tra cui quella di residenza reale, prigione, fabbrica di armi e persino di osservatorio astronomico. Oggi, il castello è aperto al pubblico e offre una panoramica completa della storia di Napoli, con i suoi numerosi reperti archeologici e le mostre d’arte.

Una delle caratteristiche più affascinanti di Castel dell’Ovo è la sua posizione panoramica, che offre viste mozzafiato sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio. Il castello è circondato da un parco pubblico, che un tempo era utilizzato come cantiere navale e oggi è un popolare luogo di ritrovo per i napoletani e i turisti, che qui amano passeggiare, fare jogging o semplicemente rilassarsi ammirando il panorama.

COSA VEDERE DENTRO IL CASTELLO

All’interno del castello, i visitatori possono esplorare le varie sale e cortili, scoprendo la complessa storia dell’edificio. La Sala dei Baroni, ad esempio, prende il nome da un episodio storico avvenuto nel 1486, quando il re Ferrante d’Aragona invitò i baroni ribelli a un banchetto per poi farli arrestare e giustiziare. La sala è caratterizzata da imponenti arcate gotiche e da un soffitto a cassettoni in legno.

Un’altra attrazione importante è il Museo di Etnografia, che espone una vasta collezione di oggetti e manufatti provenienti da varie parti del mondo, tra cui armi antiche, ceramiche, tessuti e gioielli. Il museo offre uno spaccato affascinante sulle culture e sulle tradizioni di popoli lontani, arricchendo ulteriormente l’esperienza culturale offerta dal castello.

Castel dell’Ovo è anche noto per i suoi eventi culturali e artistici, che si svolgono durante tutto l’anno. Concerti, mostre d’arte, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche animano le serate estive, trasformando il castello in un vivace centro culturale. Inoltre, il castello è spesso scelto come location per matrimoni e altri eventi privati, grazie alla sua atmosfera romantica e senza tempo.

COME ARRIVARE 
Castel dell’Ovo si trova di fronte allo storico Rione di Santa Lucia: è raggiungibile percorrendo il lungomare e arrivando in via Caracciolo e cia Partenope, oppure proveniendo da via Ammiraglio Acton e percorrendo via Nazario Sauro.

DOVE PARCHEGGIARE PER ARRIVARE A CASTEL DELL’OVO

Il primo consiglio che vi diamo se volete visitare Castel dell’Ovo è di non farlo utilizzando l’auto: transitare per Napoli in auto non è mai agevole a causa del traffico, i parcheggi vicini sono piuttosto costosi e il lungomare offre ottime occasioni per una passeggiata.
Se nonostante ciò voleste comunque utilizzare l’auto il primo consiglio è quello di non provare ad arrivare fino al castello, ma fermatevi in zone non troppo lontane che consentono di parcheggiare a tariffe molto convenienti

PARCHEGGIO BRIN
A meno di 5 km dal castello c’è questo parcheggio economico che conta 1330 posti totali e che consente una sosta di 4 ore per soli due euro. Le ore successive costano 0,5€ l’una. Se volete lasciare l’auto dopo mezzanotte esiste una tariffa unica fino alle 6 di 5 euro totali.

PARCHEGGIO BAGNOLI

Il parcheggio Bagnoli è un’opzione conveniente e strategica per chi vuole esplorare Napoli. Situato in Via della Liberazione 117, questo parcheggio offre una tariffa molto vantaggiosa, soprattutto per chi vuole approfittarne per scoprire la periferia occidentale della città. Dalla zona contigua al parcheggio potrete prendere la metropolitana linea 2 verso il centro: in sole 5 fermate scenderete a Mergellina, da lì in pochi minuti arriverete sul mare in zona riviera di CHiaia, potendo scegliere se proseguire utilizzando i mezzi pubblici (bus 140) o proseguire a piedi.

La struttura è aperta dal lunedì al sabato, dalle 6:30 alle 24:00, mentre la domenica e nei giorni festivi è riservata agli abbonati. La tariffa è estremamente conveniente: solo 1 euro per le prime quattro ore, e addirittura 0,50 centesimi per le ore successive. Inoltre, se si desidera lasciare l’auto per l’intera notte, la tariffa è di soli 2 euro dalle 21:00 alle 6:00 del mattino successivo.

Infine, se volete per forza avvicinarvi il più possibile al castello, esiste una vasta scelta di garage privati che però hanno costi orari elevati, mediamente 4 euro: tra questi in zona segnaliamo
Parking Plebiscito in via di Santa Lucia, aperto 24 ore, tariffe a partire dai 4€ l’ora
Garage Parking Nardones, via Nardones 60 presso il teatro Sannazzaro, aperto 24 ore su 24, gode di discrete recensioni.
Garage Pallonetto, aperto dalle 6 del mattino fino all’una di notte, recensioni buone e prezzi concorrenziali

>> Scopri la storia di piazza del Plebiscito