Posto sulla sommità del monte Antognano, a 805 metri di altezza, il castello delle Carpinete con il suo profilo domina incontrastato per chilometri la valle del Secchia e quella del Tresinaro.

CASTELLO DELLE CARPINETE: STORIA

Costruito da Adalberto Atto nel secolo X e situato al centro della struttura difensiva matildica, proprio per la sua sicurezza il castello fu teatro di incontri che segnarono la storia nel periodo delle lotte tra Impero e Papato: oltre alla presenza di papa Gregorio VII, subito dopo l’incontro con Enrico IV a Canossa, qui nel 1092 si tenne il “Convegno di Carpineti”, un’assemblea di vescovi, prelati e monaci che decise la continuazione della guerra contro Enrico IV.

Per iniziativa di Matilde venne costruita entro le mura del castello la chiesa romanica di Sant’Andrea: consacrata nel 1117, si trova in ottimo stato di conservazione grazie ai restauri seguiti ai gravi danni subiti dall’edificio durante la seconda guerra mondiale. Oggi sconsacrata, ospita mostre ed eventi.

Dopo la morte di Matilde di Canossa il castello finì tra le proprietà dell’impero (qui dimorò Enrico V nel 1117), quindi cambiò più volte proprietario, fino all’acquisizione da parte della provincia di Reggio Emilia che ne ha sovrainteso i restauri.

CASTELLO DI CARPINETI O DELLE CARPINETE: COME ARRIVARE

Da Reggio Emilia procedere in direzione nord, lungo la statale 63 fino a “La Svolta”, quindi imboccate la strada provinciale 98 e quindi la sp 36 fino a Carpineti

Curiosità
Il castello nel 1500 divenne il rifugio di Domenico Amorotto, nativo proprio di Carpineti,  il ‘bandito della montagna’: grazie ai suoi servizi agli ordini dei papi Giulio II e Leone X, oltre al legittimo usufrutto del castello, ricevette la facoltà di riscuotere dazi in paese.

Orari di visita e biglietti

Informazioni sul sito https://www.gruppostoricoilmelograno.com/ 

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