Situato tra le valli del Secchia e del Tresinaro, il castello di Baiso, attualmente residenza privata non visitabile, viene fatto risalire all’opera di incastellamento del territorio reggiano da parte di Adalberto Atto, padre di Matilde di Canossa. Il primo documento comprovante l’esidenza di una struttura fortificata, possedimento della famiglia da Baiso vassalla dei Canossa, risale al 1156.
Come per molti altri manieri della zona il castello fu oggetto di numerosissime contese per il suo possesso che, nei secoli, passò dai Canossa ai Fogliensi e fino all’arrivo di Napoleone agli Estensi. Durante i secoli il castello si trasformò da tipico fortilizio difensivo dell’epoca matildica a residenza di gusto signorile, tipicamente rinascimentale piuttosto che medievale.