Ospitato sulla sommità di una collina soprastante l’abitato di Casina, anche il castello di Sarzano faceva parte della struttura difensiva matildica. I primi documenti ufficiali che lo citano risalgono al 1116, mentre del borgo di Sarzano (ancora oggi esistono alcune case pittorescamente ospitate alle pendici del castello) si ha notizia già in un documento del 958.
La costruzione di  questo castello,  come  molti  altri, va fatta risalire all’opera di Atto Adalberto ed è quindi antecedente l’anno Mille; il maniero risulta  completamente rimaneggiato rispetto all’originale: una torre risulta riadattata a campanile, mentre restano ben visibili la seconda torre quadrata (risalente al XV secolo) e le strutture difensive.
Entrambe le torri sono visitabili durante l’orario di apertura (gestito dalla sottostante Locanda del Falco Pellegrino, responsabile dell’apertura): raccomandiamo attenzione durante la visita al campanile, la cui stretta rampa conclusiva è priva di ringhiere e di appigli sicuri.