La fiera di Sant’Orso di Donnas precede di una decina di giorni quella di Aosta. Anticamente era la fiera dedicata alle attività agricole, che erano il centro dell’economia di queste zone alpine. Oggi sono in esposizione le opere di oltre 500 artisti, artigiani che tramandano antiche tradizioni e mestieri di questo angolo all’estremo ovest d’Italia.
Più piccola di quella del capoluogo, la fiera di Sant’Orso di Donnas è ospitata nella via principale del paese, all’interno del borgo medievale.

Cosa trovare alla fiera di Sant’Orso di Donnas

A Donnas potrete trovare antichi prodotti della tradizione valdostana quali attrezzi agricoli, ceste, accessori da cucina, botti, i sabot ma anche sculture, oggetti intagliati in legno oppure di rame e ferro battuto, pizzi, tessuti in canapa o lana, pantofole e quant’altro la fantasia riesce a tradurre in realtà.

Donnas è uno dei primi comuni valdostani che si incontrano entrando in Valle d’Aosta dal confine piemontese. Situato a 322 metri sul livello del mare il paese vanta una storia millenaria che risale all’epoca romana.
Donnas è celebre per il suo vino, la cui coltivazione è resa possibile dal clima relativamente mite di cui gode il paese, considerando la sua localizzazione.
Il toponimo del borgo per alcuni rimanderebbe ad una varietà locale di castagna, la donasc, ma è opinione maggiormente condivisa che derivi da un toponimo di epoca romana.

La fiera di Sant’Orso di Aosta