LE SIRENE NELL’ODISSEA: NOMI E DESCRIZIONE

Leucosia, Partenope e Ligea: questo era il nome delle 3 sirene che la leggenda vuole vivessero sulla costa del golfo di Salerno.
Nell’Odissea Ulisse, di ritorno dal Circeo dove la maga Circe lo aveva messo in guardia proprio contro i tre esseri mitologici, che contrariamente all’iconografia successiva non avevano la coda di pesce, bensì erano per metà donne e per metà uccelli, nel transitare lungo la costa cilentana si fece legare ad un albero della nave, mentre intimò ai suoi uomini di turarsi le orecchi con tappi di cera. Tutti, in questo modo, potettero resistere alle lusinghe e alle promesse lascive delle sirene, che erano in grado di rendere pazzo qualsiasi uomo.
Chiunque passasse davanti a quelle coste veniva infatti circuito e divorato.
Non Ulisse e i suoi.
Per l’onta le 3 sirene si suicidarono gettandosi dalle scogliere: le spoglie di Partenope giunsero nel luogo in cui nacqua Napoli, quelle di Leucosia si renarono sull’isolotto che fronteggia Punta Licosìa, mentre Ligea diede origine a Lamezia terme.

Che lo si consideri un semplice mito o una storia che mostra quanto sia profondo il radicamento dei pregiudizi contro la donna nella cultura occidentale, la storia delle sirene dell’Odissea affascina da secoli generazioni di esseri umani e dà forma, ancora oggi, ai luoghi in cui viviamo.

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