LE SPIAGGE DI GENOVA

Genova città si è sviluppata nei secoli a partire dal primigenio castrum di Santa Maria di Castello, nell’attuale centro storico cittadino, in direzione della costa di ponente e di quella di levante, in una sorta di Risiko lungo secoli combattendo contro mare e appennino.
Fino all’inizio del secolo XX le spiagge a Genova iniziavano immediatamente al di fuori della zona portuale, a partire dalla zona della Lanterna a Sampierdarena e da corso Aurelio Saffi a Levante: con lo sviluppo della Grande Genova in epoca fascista il litorale è stato utilizzato per lo sviluppo della città e delle sue infrastrutture e le aree balneabili si sono spostate allontanandosi sempre più dal centro e dal porto.

QUALI SONO LE PIÙ BELLE SPIAGGE DI GENOVA VERSO PONENTE?

LA SPIAGGIA DI MULTEDO

Procedendo dal centro cittadino verso ponente, la prima spiaggia che si incontra è quella di Multedo: stretta fra il porto Petroli ad est e la foce del torrente Varenna ad ovest, non è esattamente un paradiso caraibico. Pur non potendo competere tra le spiagge più belle, i genovesi che vivono o lavorano in zona la utilizzano per prendere qualche ora di sole o per rilassarsi senza doversi sobbarcare spostamenti chilometrici. L’arenile è caratterizzato dalla presenza di piccoli ciottoli ed esistono alcune strutture turistiche nei pressi della spiaggia: un locale che funge da ristorante, bar e che organizza anche eventi serali durante la bella stagione. 
La spiaggia, alle cui spalle è disponibile anche un parcheggio pubblico gratuito, è raggiungibile facilmente sia in auto, uscendo al casello di Genova Pegli, che utilizzando il treno (scendendo alla stazione di Genova Pegli) o il bus numero 1.
Non vi fate ingannare se vedete qualche ardimentoso (o imprudente) che fa il bagno: qui la balneazione è assolutamente vietata! 

LA SPIAGGIA DI PEGLI

Proseguendo in direzione Savona, dopo alcune centinaia di metri raggiungerete il quartiere di Pegli, popoloso e molto vivo, è forse il centro più “in” del ponente genovese. Il bel lungomare (mentre scriviamo questo articolo è in fase di ultimazione la sua ristrutturazione) fa da cornice a due spiagge di ciottoli che durante la bella stagione sono molto affollate: diversi stabilimenti, bar e chioschi arricchiscono l’offerta per turisti e bagnanti. 
Sono disponibili sia spiagge private che ad ingresso libero.
Nonostante la qualità dell’acqua qui sia migliore rispetto a Multedo grazie alla presenza di un depuratore, anche qui la balneazione è interdetta.
Pegli è un quartiere molto congestionato dal punto di vista della viabilità: esiste un parcheggio a pagamento sul mare proprio all’inizio del quartiere per chi proviene da Genova, ma spesso ci sono code sia in entrata che in uscita da Pegli. Il consiglio è di raggiungere la spiaggia con i mezzi pubblici: bus numero 1 e treni metropolitani (molto frequenti). La stazione è vicinissima al mare.
Esiste anche un traghetto che collega il quartiere con il porto Antico: il costo è di 5 euro a tratta per i non residenti (2 euro per chi risiede a Genova).

LA SPIAGGIA DI VOLTRI

È forse “la spiaggia” cittadina per eccellenza del ponente cittadino, un nastro di vera sabbia (una rarità da queste parti) di più di un chilometro che, dal porto di Pra’ arriva fino alla foce del torrente Cerusa dove termina il territorio comunale.
Aspetto importantissimo: il tratto di mare antistante la spiaggia è balneabile, fatta talvolta eccezione per le foci dei due torrenti che la attraversano.


La spiaggia è raggiungibile in auto, utilizzando diversi parcheggi che le fanno da cornice, tutti gratuiti, ma che durante la stagione estiva sono sempre completi, o tramite bus (il solito numero 1 che ha il capolinea proprio a Voltri) o via treno. La stazione ferroviaria di Voltri è uno dei due capolinea (l’altro è Nervi a levante) dei treni metropolitani che, in estate e durante la settimana, sono molto frequenti.

LA SPIAGGIA DI VESIMA

Nonostante sia in realtà immediatamente oltre il confine occidentale della città, Vesima è considerata la spiaggia dei genovesi: facilmente raggiungibile mediante treno o auto (ma i parcheggi sono pochi e le code soprattutto alla sera molto lunghe) è particolarmente amata perché l’acqua è pulita, le diverse spiagge di ciottoli sono grandi e accoglienti, con servizi per tutti i gusti.

Chioschi, bar, ristoranti e stabilimenti garantiscono il massimo comfort.
Il litorale è caratterizzato sia da spiagge libere o libere attrezzate (ingresso e servizi pubblici gratuiti con lettini + ombrelloni a pagamento), che da bagni privati.

QUALI SONO LE PIÙ BELLE SPIAGGE DI GENOVA VERSO LEVANTE?

Come avrete notato se avete bgià frequentato il levante cittadino verso est, a partire dall’area della fiera oggi interessata dalla costruzione del waterfront cittadino, il mare è protagonista.

LE SPIAGGE DI CORSO ITALIA

Dalla Foce, chiamata così perché qui sfocia il torrente Bisagno (responsabile delle più tragiche alluvioni cittadine) si dipana il lungomare di corso Italia, l’elegante promenade genovese che fa da cornice a diverse spiagge, perlopiù in aree non balneabili e gestite da stabilimenti balneari privati.
Qui si recano dal centro i genovesi per godere di qualche ora di relax, qui la buona borghesia cittadina ha sempre avuto le proprie cabine stagionali.
L’area è piuttosto problematica dal punto di vista dei parcheggi che non sono tantissimi e perlopiù a pagamento.
È possibile arrivare fin qui con il bus numero 31 che parte dai giardini antistanti la stazione ferroviaria di Genova Brignole

LA SPIAGGIA DI BOCCADASSE

Celeberrima, iconica, splendida, Boccadasse è un vero e proprio “must” per ogni turista che voglia scoprire Genova e non può mancare in una lista delle spiagge più belle di Genova. Antico borgo di pescatori che si è conservato nei secoli, oggi la zona è ricca di esercizi commerciali per ogni gusto: gelaterie, ristoranti e bar abbondano.

La spiaggia (ciottoli) è piccola e affollata e l’area, seppur ufficialmente non balneabile, consente anche di fare qualche bagno senza correre rischi!
Considerato il traffico piuttosto congestionato e la difficoltà di parcheggio consigliamo di arrivare a piedi, in bus (numero 31) o con il treno scendendo alla stazione di Sturla (distante circa un chilometro).

VERNAZZOLA
Oltrepassato il capo di Santa Chiara si incontra subito Vernazzola, anche questo un antico borgo di pescatori che si affaccia sulla spiaggia omonima, un arco interessato qualche anno fa da un ripascimento con piccoli sassolini (in realtà non proprio ideali per una spiaggia).

La spiaggia è a libero accesso ed è raggiungibile da via Caprera, scendendo lungo via Argonauti e via Chighizola: meglio percorrere queste ultime due strade a piedi, considerata la scarsità di parcheggi

STURLA
Alla foce del torrente omonimo l’ampia spiaggia libera di Sturla garantisce sia la possibilità di bagnarsi in acque relativamente pulite, sia quella di usufruire comunque di un bell’arenile sabbioso.
Zona ricca di esercizi commerciali e locali attivi anche di sera.
Posteggio decisamente problematico: meglio arrivare in treno (stazione Genova Sturla) o in bus (15 o 45).

PRIARUGGIA
Altro antico borgo di pescatori posto nel quartiere di Quarto, altra bella e frequentata (molto frequentata, soprattutto in piena estate) spiaggia libera di ciottoli posta lungo la via Aurelia che conduce in direzione Nervi.

QUINTO
L’Aurelia prosegue verso Quinto correndo lungo la costa che alterna alte scogliere e cale dove è possibile arrivare al mare grazie a diverse spiagge.
Tra le spiagge più frequentate di Quinto quella di zona Bagnara e quelle di via Gianelli, da Murcarolo all’ingresso di Nervi.
Sono spiagge libere di ciottoli, accessibili perlopiù grazie a scalinate. La qualità dell’acqua comincia ad essere sufficientemente buona per poter fare qualche bagno.
Come per tutto il levante genovese la presenza di posteggi qui è molto ridotta: sempre consigliatissimi bus (15) e treno con discesa alla stazione di Genova Quinto.

NERVI
Nervi è famosa per la sua scogliera su cui si snoda la celeberrima passeggiata Anita Garibaldi, forse il più scenografico itinerario fonte mare di cui Genova disponga. Niente spiagge quindi, se si eccettua il piccolo arenile inglobato dal porticciolo, non propriamente consigliabile se volete passare qualche ora al mare, oppure quello di Capolungo, punto terminale della passeggiata a levante. Capolungo è più un piccolo porticciolo con discesa a mare, tipico del levante ligure (se avete frequentato le Cinque Terre ne avrete visti molti) che una spiaggia, ma il fascino di questo piccolo angolo caratteristico vale davvero una visita. Ci si arriva solo percorrendo la passeggiata a piedi.