Edvard Munch: il pittore dell’angoscia che diviene arte a Palazzo Reale

Fino al 26 gennaio 2025, Palazzo Reale a Milano ospita una grande retrospettiva dedicata a Edvard Munch, uno dei maestri indiscussi dell’Espressionismo. Curata da Patricia C. Berman, la mostra ripercorre l’intera carriera artistica di Munch, svelando al pubblico l’universo tormentato di un artista che ha saputo trasformare il dolore personale in opere d’arte di straordinaria intensità.

Munch, segnato da lutti e malattie fin dalla tenera età, ha riversato nella sua arte le angosce e le paure che lo hanno accompagnato per tutta la vita. Opere come “Il grido”, “Malinconia” e “La morte di Marat” sono diventate icone universali, capace di esprimere l’inquietudine e la fragilità dell’animo umano.

La mostra, promossa da Milano-Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Arthemisia con il Museo Munch di Oslo, riunisce oltre 100 opere, tra cui capolavori come “Danza sulla spiaggia”, “Notte stellata” e “Le ragazze sul ponte”. Un’occasione unica per immergersi nell’universo artistico di uno dei più grandi pittori del XX secolo e scoprire le radici del suo genio tormentato.

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Cosa rende questa mostra così speciale?

  • Un’immersione totale nell’universo di Munch: la retrospettiva ripercorre l’intera carriera dell’artista, dalle prime opere fino agli ultimi capolavori.
  • Opere iconiche: esposte alcune delle opere più famose di Munch, tra cui “Il grido” e “La morte di Marat”.

Orari e biglietti mostra Edvard Munch Milano

Da martedì a domenica ore 10:00-19:30, giovedì chiusura alle 22:30.
Ultimo ingresso un’ora prima.
Lunedì chiuso.

Open: € 17
Intero: € 15
Ridotto: da € 13 a € 10
Scuole: € 6
Famiglie: 1 o 2 adulti € 10
da 6 a 14 anni: € 6

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