Pasqua 2025: 11 Borghi da Sogno tra Piemonte e Alpi
La Pasqua è il momento perfetto per una fuga dalla città, alla scoperta di borghi incantati dove la natura si risveglia e le tradizioni rivivono. Quest’anno, vi proponiamo un itinerario che spazia dalle Alpi del Piemonte alle colline delle Langhe, toccando piccoli gioielli ricchi di storia, arte e sapori autentici.
1. Alpe Devero (Alpi Lepontine)
Iniziamo il nostro viaggio in alta quota, nell’incantevole Alpe Devero, in Piemonte. Questa conca alpina, situata nel Parco Naturale Veglia-Devero, è un paradiso per gli amanti della natura incontaminata. Qui potrete passeggiare tra larici secolari, ammirare laghetti cristallini e, con un po’ di fortuna, avvistare animali che, da queste parti, sono di casa come camosci e stambecchi. Un luogo perfetto per rigenerarsi e godersi la pace della montagna anche se, ad aprile, è ancora possibile che le giornate siano piuttosto fredde.
2. Orta San Giulio (Lago d’Orta)
Scendiamo verso le sponde del Lago d’Orta, uno dei laghi più romantici d’Italia, per visitare Orta San Giulio. Questo borgo, con le sue stradine acciottolate, le case colorate e l’Isola di San Giulio, raggiungibile in battello, è un vero gioiello. Passeggiate sul lungolago, visitate la Basilica di San Giulio sull’isola e godetevi un aperitivo in uno dei tanti caffè con vista.
3. Candelo (Provincia di Biella)
Ci spostiamo nel Biellese per scoprire Candelo e il suo Ricetto, una struttura fortificata medievale unica nel suo genere. Il Ricetto di Candelo, perfettamente conservato, è un labirinto di stradine e case in pietra, un tempo rifugio per la popolazione e i prodotti agricoli. Un tuffo nel passato che vi lascerà a bocca aperta.
4. Chianale (Alta Val Varaita)
Torniamo in montagna, nell’Alta Val Varaita, per visitare Chianale, uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Questo villaggio alpino, situato a 1800 metri di altitudine, è un vero gioiello di architettura occitana. Le case in pietra e legno, i tetti in lose, i ponti sul torrente Varaita: tutto qui parla di una storia antica e di una cultura autentica.
5. Monforte d’Alba (Langhe)
Scendiamo nelle Langhe, terra di vini pregiati e paesaggi mozzafiato, per visitare Monforte d’Alba. Questo borgo, arroccato su una collina, offre panorami spettacolari sui vigneti circostanti. Passeggiate per il centro storico, visitate l’Auditorium Horszowski, una chiesa sconsacrata trasformata in un originale spazio per concerti, e naturalmente degustate un bicchiere di Barolo, il re dei vini.
6. Serralunga d’Alba (Langhe)
Restiamo nelle Langhe per scoprire Serralunga d’Alba, dominata dal suo imponente castello medievale, uno dei meglio conservati della regione. Il castello, con la sua forma slanciata e le sue torri, è un vero capolavoro architettonico. Da Serralunga, inoltre, si gode di una vista spettacolare sulle colline circostanti, un vero paradiso per gli amanti del buon vino e del buon cibo.
7. Vercelli
Vercelli, adagiata nella pianura piemontese tra risaie e canali, è una città ricca di storia e arte. Il suo cuore pulsante è Piazza Cavour, circondata da portici e dominata dalla Torre dell’Angelo. Da non perdere la Basilica di Sant’Andrea, capolavoro del gotico italiano, e il Duomo con il suo prezioso archivio. Vercelli è anche la capitale europea del riso, un elemento che caratterizza il paesaggio e la gastronomia locale, assolutamente da provare, così come sono assolutamente da visitare le risaie in primavera.
8. Usseaux (Val Chisone):
Torniamo in montagna, in Val Chisone, per visitare Usseaux, un altro dei “Borghi più belli d’Italia”. Questo villaggio alpino, con le sue case in pietra e legno, i murales che raccontano la vita di montagna e i forni comunitari, è un vero gioiello. Usseaux è anche famoso per la sua produzione di formaggi e salumi, un’occasione imperdibile per assaggiare i sapori autentici della montagna.
9. Ostana (Valle Po):
Ci spostiamo in Valle Po per scoprire Ostana, un borgo che ha saputo rinascere grazie a un progetto di recupero e valorizzazione del patrimonio architettonico e culturale. Ostana è un esempio di come la tradizione possa convivere con l’innovazione, un luogo dove l’architettura alpina si fonde con il design contemporaneo.
10. Neive (Langhe):
Torniamo nelle Langhe per visitare Neive, uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Questo borgo, con le sue stradine acciottolate, le case in pietra e i palazzi signorili, è un vero gioiello. Neive è anche famoso per la sua produzione di vini pregiati, come il Barbaresco, il Barbera e il Moscato.
11. Vogogna (Val d’Ossola):
Concludiamo il nostro viaggio in Val d’Ossola, per visitare Vogogna, un borgo medievale perfettamente conservato. Il suo castello visconteo, il Palazzo Pretorio e le stradine acciottolate vi riporteranno indietro nel tempo. Vogogna è anche un ottimo punto di partenza per escursioni nel Parco Nazionale della Val Grande, l’area wilderness più grande d’Italia.
Questo itinerario è solo un assaggio della bellezza e della varietà dei borghi del Nord Italia. Che siate amanti della montagna, del lago, delle colline o della buona cucina, troverete sicuramente il luogo perfetto per trascorrere una Pasqua indimenticabile!
















