Cuore pulsante del centro storico di Napoli, Piazza del Plebiscito si apre maestosa tra la fine di via Toledo, regno dello shopping cittadino, e il Lungomare, con il suo panorama mozzafiato sul golfo. È un grande salotto in pieno centro cittadino, nonché una delle piazze di stile neoclassico più belle e celebri di tutta Italia.

Storia di piazza Plebiscito Napoli

Piazza Plebiscito sorge su un’area che già in epoca rinascimentale ospitava un grande spazio aperto su cui Don Pedro de Toledo, viceré di Napoli per conto di Carlo V d’Asburgo, volle costruire un palazzo Reale. Il ruolo della piazza all’epoca era talmente secondario che la si chiamò “Largo di Palazzo”.

La Basilica Reale Pontificia di San Francesco da Paola, il cui colonnato ricorda quello di piazza San Pietro e le cui cupole ricordano un altro monumento della capitale, il Pantheon, fu voluta da Ferdinando I a suggello della cacciata da Napoli di Gioacchino Murat, re di Napoli sotto Napoleone dal 1808 al 1815.

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Ironico il fatto che, la basilica fu costruita in memoria della cacciata di colui che, in seguito alla legge napoleonica che prevedeva la soppressione dei conventi e degli ordini monastici, consentì l’avvio del processo di trasformazione che portò la piazza allo spazio che vediamo oggi. I conventi abbattuti liberarono infatti enormi spazi che vennero utilizzati per le trasformazioni successive.

Sulle macerie di un convento domenicano venne così costruito dagli architetti Leopoldo Leperuta e Antonio Niccolini il palazzo della Prefettura, mentre palazzo Salerno venne costruito a fine 1700 dall’architetto Francesco Sicuro.

Perché si chiama piazza del Plebiscito?
La piazza si chiama così in memoria del plebiscito del 1860 con cui il Regno delle Due Sicilie di fatto scomparì, unendosi all’Italia governata dalla monarchia Sabauda.

Il grande parcheggio di piazza Plebiscito
Negli anni ’60 del novecento la piazza venne trasformata in un grande parcheggio a cielo aperto, stante l’esigenza di trovare spazi per l’incremento del numero di auto private: resterà così fino al 1994 quando, per ospitare il G7, il sindaco Bassolino la pedonalizzò.

Come arrivare in piazza Plebiscito
Cuore pulsante del centro storico di Napoli, Piazza del Plebiscito si apre maestosa tra la fine di via Toledo, regno dello shopping cittadino, e il lungomare, con il suo panorama mozzafiato sul golfo.

Raggiungerla è facile e comodo: la linea 1 della metropolitana vi porta direttamente alle fermate “Municipio” o “Toledo”, a pochi passi dalla piazza.
In alternativa, la Funicolare Centrale collega il Vomero a Piazzetta Augusteo, adiacente al Plebiscito.

Se preferite gli autobus, le linee R2 da Piazza Garibaldi e 140 da Mergellina vi condurranno a destinazione.
E per un tocco di originalità, l’ascensore Acton vi collega gratuitamente alla sottostante via Ferdinando Acton.

Dove parcheggiare per andare in piazza Plebiscito a Napoli
Per chi arriva in auto, parcheggiare in zona potrebbe essere complicato. Tuttavia, ci sono alcuni garage a pagamento a aree parcheggio da poter utilizzare
Parking Plebiscito in via di Santa Lucia, aperto 24 ore, tariffe a partire dai 4€ l’ora
Garage Parking Nardones, via Nardones 60 presso il teatro Sannazzaro, aperto 24 ore su 24, gode di discrete recensioni.
Garage Pallonetto, aperto dalle 6 del mattino fino all’una di notte, recensioni buone e prezzi concorrenziali