La piccola e pittoresca Piazza San Giorgio nasconde un’antica storia che risale all’epoca romana. Situata nel cuore di Genova, questa piazza un tempo era l’antico foro, al margine della città romana costruita nel III secolo a.C. Da qui, a poca distanza dal Mandraccio, l’antico scalo commerciale, partiva la strada verso il ponente, lungo l’asse che ora è percorso da Canneto il curto, via san Luca, via del Campo, via Pre’… che si connetteva alla via Postumia in Valpolcevera.

Già dall’XI secolo, piazza San Giorgio era il luogo in cui si teneva il mercato della città, diventando uno dei rari spazi pubblici di cui poteva fregiarsi la Genova medievale. La piazza è caratterizzata dalla presenza di due chiese antiche e affascinanti: San Giorgio e San Torpete.

LA CHIESA DI SAN GIORGIO

La chiesa di San Giorgio, fondata prima dell’anno mille, ha in realtà origini ancora più antiche, risalenti al culto di San Giorgio introdotto in città dai bizantini durante la guerra greco-gotica (535-553). Le sue forme attuali, tuttavia, si devono ad una ricostruzione seicentesca ad opera dell’ordine dei Teatini, mentre la bellissima facciata dalle forme sinuose in stile neoclassico risale a metà Ottocento. Una delle particolarità di questa chiesa è il suo campanile: come dite? Non lo vedete? Per forza, è ospitato sul palazzo adiacente!
E se le particolarità ancora non bastassero ne aggiungiamo un’altra: la chiesa è attualmente affidata alla gestione della comunità ortodossa genovese, a conferma delle tradizioni di accoglienza e multiculturalismo che contraddistinguono la storia della città.

Foto Stefano Massari

LA CHIESA DI SAN TORPETE

San Torpete, dall’altra parte della piazza, fu costruita intorno al 1100 come edificio sacro della famiglia Cattaneo. All’epoca era in stile romanico, con le tipiche bande bianche e nere.
Nel 1730 la chiesa subì un restauro decisamente rivoluzionario: assunse l’attuale elegante aspetto barocco e l’ingresso all’edificio venne spostato da piazza Cattaneo e piazza San Giorgio.

Di fronte alle chiese, si erge il palazzo Gio Andrea De Franchi, edificato su un precedente edificio medievale. Nonostante sia stato suddiviso in appartamenti nell’Ottocento, il palazzo conserva ancora il suo splendido portale in marmo del Cinquecento, un atrio maestoso e uno scalone decorativo. Il battiporta, incastonato in una losanga finemente lavorata, è di particolare pregio.

Le strade che si diramano da Piazza San Giorgio sono ricche di storia e curiosità, e ospitano locali tradizionali come la Trattoria Sà Pesta e l’Antica Sciamadda, dove si possono gustare i deliziosi piatti della cucina genovese, ma anche nuovi locali o ristoranti etnici: uno spaccato affascinante della Genova di ieri e di oggi.

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