Cominciamo subito smentendo raccontandovi un po’ di storia di Siena, un minimo di inquadramento storico per una città così importante va fatto: in che modo Siena è diventata la Siena che conosciamo? Quali sono i principali eventi storici che ne hanno caratterizzato la Storia?

Come nasce Siena

La maggior parte degli storici sono concordi nell’affermare che Siena vide la luce in epoca etrusca e, naturalmente, non è cosa inverosimile se pensiamo di quante città etrusche, situate nell’attuale Toscana, abbiamo contezza oggi . Il problema è che i reperti di quell’epoca sono pochissimi e non permettono di dimostrare con certezza nessuna ipotesi.
Quel che è sicuro è che in epoca romana qui venne fondata una colonia, probabilmente per mano di Cesare: se ne trova notizia nella Naturalis Historia di Plinio Il Vecchio, nella Geografia di Strabone viene citata come Saenis o Senis Julia (dove va distinta da Senis Gallia che è invece l’attuale Senigallia). Ma la colonia non ebbe modo di distinguersi granché, se è vero che la si trova citata da Tacito in qualche aneddoto solo una volta, a proposito di un episodio di percosse ai danni di un malcapitato senatore…
Si sa con certezza che a partire dalla fine del III secolo d.c. a Siena venne introdotto il cristianesimo che diede inizio alla trasformazione della città che, nei secoli, era destinata a trasformarla in ciò che oggi conosciamo tutti. Da possedimento longobardo a possedimento del primo conte Alderico, salito al potere nell’833, fino al governo dei vescovi conti che, quattro secoli dopo, sostituirono l’autorità imperiale con quella papale; questi furono gli episodi che precedettero la consacrazione della città a protagonista della storia a partire dal secolo XIII

L’epoca d’oro DELLA STORIA di Siena

Siena acquisì già fra i secoli XII e XIII una notevole floridezza economica, perlopiù grazie ai commerci e all’attività bancaria: risale a questi tempi l’intenzione di far acquisire alla città un’ascendenza romana che la nobilitasse, adottando come emblema della città la lupa. I 400 anni tra il 1100 ed il 1500 segnano grossomodo l’apogeo della città.
Il governo dei vescovi fu propedeutico all’affermazione delle istituzioni comunali che riuscirono ad ottenere, nel 1147, la sostituzione dei vescovi conti con i consoli. Nasceva così il comune di SIena che, commercialmente e militarmente, iniziò ad espandersi fuori le mura in direzione della val d’Elsa. Seppur partecipò alla distruzione di Semifonte ad inizio del 1200 al fianco dei fiorentini, la città entrò ben presto in un’epoca di contrasti con Firenze, contrasti che culminarono nella celeberrima battaglia di Montaperti durante la quale Siena, alla guida delle truppe ghibelline, sconfisse la guelfa Firenze.
La supremazia dei ghibellini senesi durò tuttavia molto poco: nel 1969 l’esercito guelfo composto da fiorentini e francesi sbaragliò quello senese a Colle Valdelsa, dando vita ad un periodo di predominio guelfo in città che portò sì Siena alla massima potenza economica, ma riavvicinandosi a Firenze pose le basi per l’assoggettamento della città alla dinastia medicea qualche secolo più avanti.